04dentroiltunnel06La loro voce non è certo tra le più ascoltate. Sono i 113 operai e i tecnici del cantiere di Chiomonte (quello dell’alta velocità Torino-Lione) che, in questi giorni, hanno scritto una lettera aperta agli “intellettuali che inneggiano al sabotaggio dell’opera”.
Il nostro, scrivono i lavoratori, “è l’unico cantiere in Italia che ha dovuto essere protetto dalle forze dell’ordine a causa degli attacchi No Tav”.
Qualche intellettuale che inneggia al sabotaggio, aggiungono, “non ha mai parlato con noi sabotati, non si è curato delle nostre espressioni e si è ben guardato dal venire in cantiere. Eppure siamo quelli che hanno vissuto gli assalti con cesoie, sassi, molotov e bombe carta, con un nostro collega ferito e un militare invalido per tutta la vita”.
“Noi – termina la lettera dei lavoratori – siamo uomini e donne che si guadagnano il pane sudando e non siamo raffinati intellettuali: per noi il verbo nobile è lavorare e quello ignobile è sabotare”.

Mons. Badini Confalonieri

Mons. Badini Confalonieri

Il messaggio è stato inoltrato anche al vescovo di Susa, mons. Alfonso Badini Confalonieri che, proprio ieri, mercoledì 29 aprile, ha risposto agli operai e ai tecnici del cantiere della Maddalena. “Coloro che sono contrari all’opera e vogliono manifestare il loro pensiero – scrive il Vescovo – lo facciano nelle giuste sedi e a livello europeo. Ho letto le vostre 113 firme con cui avete sottoscritto la richiesta di voler lavorare in pace e serenità, com’è diritto di ogni  cittadino. Dietro le firme ho immaginato i vostri volti e il vostro impegno. Unito a voi – conclude mons. Badini Confalonieri – chiedo al Signore la grazia che gli animi si plachino e si ritorni a un rispetto assoluto delle persone, in modo che anche la vita della società valsusina possa essere nuovamente senza tensioni e violenze di sorta”.
Quindi l’esortazione: “Confidate in Dio, che solo può ricondurre gli animi alla vera e duratura pace e infonde il suo Spirito che dona saggezza anche nelle “cose” umane. Benedico di cuore voi e le vostre famiglie”.