Sono 135 i giovani valsusini che domani, venerdì 10 febbraio, metteranno lo zaino in spalla e partiranno con il Treno della Memoria. La partenza è fissata per le 17:30 a Susa, da lì viaggeranno tutta la notte diretti verso il cuore dell’Europa dove le loro strade, per un paio di giorni, si divideranno: alcuni andranno a Budapest, altri a Praga.

Il gruppo che andrà a Budapest viaggerà sulle orme di Giorgio Perlasca, colui che da solo riuscì a salvare nell’inverno del 1945 migliaia di ungheresi di religione ebraica fingendosi console spagnolo sebbene non fosse un diplomatico, né tantomeno spagnolo. Il viaggio di questo gruppo proseguirà a Rzeszow, in Polonia, dove i ragazzi avranno modo di visitare il campo di sterminio di Belzec.

I ragazzi e le ragaze raccontano mozioni, attese e anche qualche timore in vista del viaggio nei luoghi della Shoah

Servizio su La Valsusa di giovedì 9 febbraio