Moncenisio – Susa.  La festa inizia in Valle di Susa

 

SUSA – Il CAI cammina sulle orme dei pellegrini. In occasione del suo 150° di fondazione il CAI (Club Alpino Italiano) organizza un’escursione dal confine con la Francia sino a Roma. Sabato 20 aprile segna l’inizio ufficiale di “Camminacai 150”, con la contemporanea partenza delle iniziative escursionistiche nazionali  previste per celebrare i 150 anni di fondazione.

Tutte confluiranno sui tre grandi cammini che da nord, la Via Francigena, da est, la Via Salaria, e da sud, la Via Micaelica, arriveranno contemporaneamente a Roma sabato 28 settembre per il grande raduno finale.

La Sezione di Casale Monferrato, da cui è partita l’idea di percorrere l’intera Italia valorizzando questi tre cammini storici, organizza direttamente  la variante Francigena delle terre Alte, dal Moncenisio a Roma, che evita il tratto di pianura tra Torino e Parma, seguendo dorsali collinari e Appenniniche.

Il primo tratto di questa lunga camminata-evento, dal Moncenisio a Casale Monferrato, verrà percorso in nove tappe.

L’appuntamento è per le ore 8 di sabato al piazzale della Stazione di Susa, da cui i partecipanti saranno trasportati al Moncenisio. Grazie a Gianfranco Repetta del Cai di Torino presentiamo le tappe valsusine.

Sabato 20 ci sarà la tappa Moncenisio-Susa di 24 km e dislivello di 1500 metri: dal Colle si scenderà a Ferrera e poi a Novalesa, dove è prevista la visita guidata all’Abbazia medioevale. Di qui arrivo a Susa, dove è prevista la visita guidata dell’antica città romana.

A Susa si unirà anche un gruppo proveniente dal  Monginevro, seguendo l’altra variante della Via Francigena valsusina.

Domenica 21 aprile seconda tappa da Susa al rifugio Geat Valgravio di San Giorio: 26 km e 1250 metri di dislivello. Si parte alle ore 7,30 dal piazzale della stazione per raggiungere la mulattiera che sale verso Meana. Da qui si segue il Sentiero dei Franchi, per lunghi tratti coincidente con la GTA, e si sale al rifugio Amprimo a Pian Cervetto.

Dall’Amprimo si arriverà al rifugio GEAT Val Gravio dove ad accogliere gli escursionisti ci saranno i soci della sottosezione GEAT del CAI di Torino che affideranno ai marciatori la bandiera “Cime di Pace” da portare a Roma. Pernotto al GEAT e lunedì 22 tappa da San Giorio a Giaveno passando per la Sacra: 29 km e 2000 metri di dislivello.

Partenza ore 7,30 dal rifugio, con salita a Pian dell’Orso e lunga dorsale sino alla alla Sacra di San Michele passando da Col Bione e Colle Braida. Visita alla Sacra e discesa su Giaveno ospiti della locale Sezione CAI e degli Alpini.

Martedì 23 tappa da Giaveno ad Alpignano per altri 28 km. Partenza alle ore 7,30 dal municipio di Giaveno, passaggio lungo i laghi di Avigliana, e via in direzione Buttigliera, con visita all’abbazia di Sant’Antonio di Ranverso. Passando per Rosta gli escursionisti arriveranno ad Alpignano accolti dalla locale sezione CAI.

Ultima tappa valsusina quella di mercoledì 24 con partenza da Alpignano e arrivo a Superga.

Giovedì 25 tappa Superga-Aramengo, venerdì 26 Aramengo-Murisengo, sabato 27 Murisengo-Crea e domenica 28 aprile chiusura prima tratta di percorso con tappa Crea-Casale Monferrato. Il cammino verso Roma riprenderà giovedì 23 maggio con il tratto Casale Monferrato–Sarzana, in 11 tappe.

E poi via lungo gli Appennini per arrivare a Roma il 28 settembre.

Luca Giai