Rientrata ad Arvaiheer, suor Lucia Bartolomasi potrà, grazie al sito de Ultime ore in terra segusina per la dinamica suor Lucia Bartolomasi, che da ieri è tornata in Mongolia a Arvaiheer per proseguire il suo delicato impegno come missionaria, impegnata da cinque anni nel suo difficile compito apostolico a fianco di questa popolazione. Una partenza non a mani vuote: suor Lucia, infatti, grazie alla vendita del libro di Davide Pozzone, dal titolo Mongolia, ha potuto rientrare nella sua terra con la somma di 1.500 euro che lunedì scorso le sono stati consegnati dall’amministratore de La Valsusa, Roberto Giuglard. Denaro che, come lei stessa sottolinea, ”servirà per sostenere i progetti che noi missionari stiamo curando. Con questa somma potremo proseguire il lavoro di doposcuola con i ragazzi, saremo in grado di aiutare diverse famiglie nell’acquisto del carbone per affrontare la stagione invernale ormai alle porte, nonché poter acquistare medicinali adeguati”. Suor Lucia, che attraverso le colonne del nostro giornale intende rinnovare il suo grazie a quanti in questi anni sono stati sensibili alla sua opera missionaria, rilancia il suo legame con la Valle dando a tutti l’appuntamento sul nuovo sito de ”La Valsusa” che presto sarà on line. Grazie, infatti, alle molteplici opportunità date dalla rete globale, tutti i lettori potranno essere aggiornati puntualmente sull’impegno apostolico che i missionari della Consolata stanno svolgendo: un’occasione per sostenere e restare vicini al cammino di questi religiosi. Ma altre iniziative permetteranno di sostenere l’opera di suor Lucia in Mongolia: sfruttando l’arrivo delle prossime festività natalizie, potrebbe essere un’ottima idea regalare il suggestivo libro fotografico Mongolia di Davide Pianezze (disponibile nelle sedi de ”La Valsusa” di Susa, Avigliana e Giaveno). Sarà presto attivo un conto corrente intestato alle suore missionarie cui tempestivamente sarà data informazione e, dal prossimo mese di aprile, sarà possibile acquistare negli uffici de ”La Valsusa” oggetti confezionati dalle donne della Mongolia (borse, portachiavi, ecc. ) il cui ricavato sarà interamente devoluto all’opera missionaria di suor Lucia. suor Lucia Barolomasi