Confronto a pelo d'acqua tra manifestanti e Polizia (foto da notav.info)

Confronto a pelo d’acqua tra manifestanti e Polizia (foto da notav.info)

Battaglia navale a Venezia oggi, con tre tentativi dei “no tav”, “no triv” e “no navi” di sbarcare a piazza San Marco per protestare contro il vertice italo francese convocato per approvare alcuni protocolli aggiuntivi all’accordo firmato nel 2015 da Renzi e Hollande per dare il disco verde alla nuova ferrovia Lione-Torino. Sulla laguna si è visto un po’ di tutto, compreso un  corteo di barche, alcune a remi, che hanno provato a raggiungere il centro della città lagunare e un altro a piedi (in tutto 500 persone in acqua e a piedi). I due cortei sono stati fermati da un numero consistente di motoscafi, motovedette e perfino moto d’acqua delle forze dell’ordine, che hanno usato idranti ed hanno provocato un moto ondoso poco rassicurante per i natanti della protesta.

(il video della battaglia navale)

La battaglia navale è esplosa quando le imbarcazioni sono arrivate a punta della Dogana ed è continuata per una ventina di minuti, con l’uso anche di fumogeni. I No Tav e No grandi navi hanno colpito gli scafi della guardia di finanza con le aste delle loro bandiere. Non sono mancati lievi speronamenti tra le barche, e nella confusione un agente è finito in acqua, viene portato al sicuro poco dopo. La manifestazione si è sciolta senza episodi di vandalismo. La situazione è tornata tranquille e in queste ore l’area Marciana è blindata e in piazza San Marco si entra solo con il pass.