Una lite familiare ha scosso la quiete notturna di Almese mercoledì 9 marzo verso le 23.30.  Pronto l’intervento dei carabinieri dopo la segnalazione di alcuni residenti al 112 . I militari della stazione almesina intervenivano tentare di sedare  il litigio scatenato da futili motivi tra due fratelli, Da. M., 37 anni, e Di.M., 40 anni, nell’abitazione di famiglia e alla presenza della madre 68enne.

Da., durante la lite, dopo aver sferrato alcuni pugni al volto del fratello, lo colpiva con un coltello da cucina alla testa, senza peraltro ferirlo gravemente solo a causa della lama che si è spezzata per la violenza dei colpi inferti. Di. riportava alcune escoriazioni al cuoio capelluto  e una ferita superficiale da punta alla nuca, e alcune ecchimosi varie. mentre l’aggressore riportava la frattura alla settima costola sinistra e una ferita lacero contusa al labbro superiore. Da successivi accertamenti emergeva che la madre da qualche tempo subiva ripetute e continuate vessazioni da parte del figlio Da., il quale, oltre ad essere stato arrestato per il tentato omicidio del fratello, è stato denunciato anche per maltrattamenti in famiglia.