carabinieri00000Questa mattina,martedì 15 marzo, i carabinieri del Comando Provinciale di Torino hanno eseguito 6 misure cautelari (2 arresti domiciliari e 4 obblighi di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria) nei confronti di altrettanti attivisti No Tav. L’accusa è quella di  concorso in minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità. I fatti per i quali il Gip di Torino ha emesso le misure cautelari sono accaduti la sera del 17 settembre a Bussoleno, quando 30 attivisti No Tav, di rientro da una manifestazione all’esterno del cantiere TAV di Chiomonte,  circondarono una pattuglia della Compagnia di Susa e una seconda macchina della Stazione di Condove impegnate nel controllo di una vettura con a bordo due attivisti No Tav. Nell’occasione, gli attivisti destinatari delle misure avevano oltraggiato e gravemente minacciato gli operanti, rifiutando di farsi identificare e interrompendo il traffico sulla SS 25.

Secondo un sito del movimento No Tavci sarebbero state perquisizioni anche nel locale La Credenza di Bussoleno e del presidio di Venaus.

Le attività di indagine sono state condotte dai Carabinieri sotto la direzione e il coordinamento del sostituto procuratore di Torino dr. Padalino