E’ l’edizione del ventennio per il Valsusa Filmfest. Una tappa importante per il festival poliartistico sui temi del recupero della memoria storica e della difesa dell’ambiente, che in questi vent’anni ha animato il territorio attraverso il concorso cinematografico e numerosi eventi tra letteratura, cinema, musica, arte e impegno civile. Un mese di iniziative, dal 9 aprile all’8 maggio, una trentina di appuntamenti, tutti gratuiti, otto i comuni valsusini interessati quest’anno – Almese, Avigliana, Bardonecchia, Bussoleno, Caprie, Condove, Mattie, Venaus – , ai quali si aggiungono Giaveno e Torino, proiezioni in quattro carceri italiane e la grande festa per i vent’anni. Partendo dalla considerazione che “il centro è cieco e la verità si vede ai margini”, il tema conduttore di questa edizione è “Margini e periferie”, scelto dall’associazione Valsusa Filmfest “per dare spazio e voce alla ricchezza del territorio e alla diversità delle prospettive ex-centriche: dalle terre alte al mare attraverso la voce dei migranti, da chi si trova recluso alle testimonianze che arrivano dalla Terra dei fuochi e dai quartieri dell’Ilva di Taranto, dall’esperienza del popolo Mapuche alla tradizione dei sinti”.

locandina_valsusaff2016_mdSul fronte del concorso cinematografico, per le quattro sezioni in concorso – Cortometraggi, Le Alpi, Fare Memoria, Videoclip – sono pervenute agli organizzatori 240 opere, molte delle quali dall’estero, da Australia, Bangladesh, Germania, Spagna e Russia. Le proiezioni dei finalisti si svolgeranno tra il 15 e il 28 aprile a Condove. Il 24 aprile, il filmato vincitore della sezione Fare Memoria verrà presentato anche al Museo della Resistenza di Torino grazie a una collaborazione attiva da cinque anni. Prosegue dal 2013 il progetto “Corti dentro”, con il coinvolgimento dei detenuti nelle carceri di Fossano (CN), Pozzuoli (NA), Sollicciano (FI) e del carcere minorile Ferrante Aporti di Torino, che costituiranno una parte di giuria. Non mancherà il coinvolgimento degli allievi delle scuole Norberto Rosa di Bussoleno e Des Ambrois di Oulx, che assisteranno alla proiezione del film “Recidiva Zero – Riflessioni intorno all’articolo 27 della Costituzione italiana” di Turco e Vallepiano.

Per un compleanno d’eccezione, non poteva mancare una grande festa, che vedrà protagonisti i Lou Dalfin, con spalla il CoroMoro, a Condove il 29 aprile. Poi ancora, libri e teatro, anche attraverso la coproduzione del nuovo spettacolo teatrale a cura di Marco Alotto, collaboratore storico del festival, dal titolo “Dalla vigna al cuore del mondo”, tratto dall’omonimo libro di Chiara Sasso, che verrà presentato il 30 aprile a Bussoleno, il 6 maggio a Caprie e il 7 maggio a Venaus. Domenica 8 maggio questa XX edizione si concluderà al Teatro Fassino di Avigliana, dove andrà in scena “Insanity e altre storie…”, spettacolo teatrale della compagnia Fabula Rasa con i ragazzi diversamente abili del progetto Teatro senza Confini e con i giovani profughi africani del progetto Black Fabula. Appendice del Festival, due concerti che vedranno protagonisti, il 14 a Bussoleno la band Alieno di Vetro, il 18 a Condove il cantautore lampedusano Giacomo Sferlazzo, ed infine la corsa campestre sui sentieri partigiani, da Mattie a Bussoleno, il 29.