Due arrivano dalla Guinea, altri due dalla Costa d’Avorio e uno dal Senegal.
Sono i primi cinque (ne sono attesi altri 3) profughi richiedenti asilo che, per un anno e mezzo, saranno ospitati in due alloggi del paese.

I giovani sono stati accolti giovedì 27 ottobre nella Sala del Consiglio Comunale del Municipio,
giovedì 27 ottobre mentre il parroco don Sergio Blandino, il giorno dei Santi, al termine
della Messa celebrata al Cimitero ha messo in guardia da atteggiamenti e posizioni intolleranti:
“Il cristiano – ha detto il parroco – non è compatibile con il razzismo. Siamo chiamati a un’accoglienza
da praticare in modo intelligente, misericordioso e progettuale”.

Per accogliere questi giovani, spiega il sindaco Susanna Preacco, “la Cooperativa Frassati ha individuato due alloggi, uno in piazza della chiesa e uno nella zona di via Maisonetta.

L’affitto sarà pagato dalla prefettura.

L’arrivo dei profughi a Sant’Antonino si inquadra nel progetto di accoglienza che prevede l’arrivo in bassa valle di Susa di 112 rifugiati

“Nella seconda settimana di novembre – informa il sindaco Preacco – l’amministrazione comunale
organizzerà un incontro coi cittadini per presentare i profughi, illustrare il progetto di accoglienza e rispondere alle domande e agli eventuali dubbi che i santantoninesi dovessero manifestare sulla presenza in paese di questi giovani”.