Gli auguri del direttore de La Valsusa don Ettore De Faveri Chissà, forse a qualcuno può bastare la frase , un po’ banalotta, letta da qualche parte: “ A causa della crisi economica , gli auguri li ho presi all’Ikea, te li monti tu quando hai tempo. Felice 2012”.

Io preferisco la profondità( e la verità) della liturgia del 1° dell’anno, che ci fa ascoltare le antiche parole del libro dei Numeri: “ Ti benedica il Signore e ti custodisca. Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia. Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace”.

So, lo sappiamo tutti che il nuovo anno ci riserverà delle sorprese. Belle e brutte. Gioie e dolori. Successi e insuccessi. Sì, ha ragione il libro del Qoelet che ci ricorda che (anche nel 2012) c’è un tempo per ogni cosa: “C’è un tempo per nascere e un tempo per morire,un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante. Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,un tempo per demolire e un tempo per costruire.

Un tempo per piangere e un tempo per ridere,un tempo per gemere e un tempo per ballare. Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli,
un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.

Un tempo per cercare e un tempo per perdere, un tempo per serbare e un tempo per buttar via. Un tempo per stracciare e un tempo per cucire,
un tempo per tacere e un tempo per parlare. Un tempo per amare e un tempo per odiare, un tempo per la guerra e un tempo per la pace” .

Parole tremende ma vere. E potremmo aggiungere che c’ è anche un tempo per scrivere un giornale e con impegno offrirlo ogni settimana a migliaia di lettori. Il nostro lavoro ( “fare” il giornale) e il vostro (leggerlo) è stato anche quest’anno parte del tempo della nostra vita.

Ci auguriamo di averlo occupato bene questo tempo, di non avervi fatto perdere del tempo. Per il 2012 noi vi assicuriamo lo stesso impegno.

Al Buon Dio ( perché il Lui crediamo) chiediamo che continui a rivolgere su di noi il Suo volto. Con questo spirito, buon anno a tutti. treno