Il Centro Famiglia Valsusino ha festeggia oggi, sabato 26 novembre a Bussoleno, nel Salone Polivalente, il 40° compleanno.
Il Centro nacque nel 1976 nasce come Consultorio Familiare nel novembre 1976 su sollecitazione di Mons. Giuseppe Garneri, allora Vescovo di Susa, e per iniziativa di un gruppo di volontari.

L’obiettivo fondamentale era (ed è) quello di svolgere un’attività di promozione umana a favore del singolo e della famiglia; la nuova Associazione aveva finalità sociali, sanitarie ed assistenziali, senza
scopo di lucro ed il servizio era svolto gratuitamente.
Parallelamente si svolgeva un servizio di prevenzione e di informazione con incontri e corsi rivolti a studenti, fidanzati, insegnanti e genitori.

Con l’attivazione nel distretto di Susa di un consultorio familiare pubblico, nel marzo del 1984, venne chiuso l’ambulatorio medico; il servizio proseguì con un impegno maggiore verso la vita nascente.

Con le parole espresse dal Santo Padre Giovanni Paolo II, il Consultorio assume “la responsabilità di amare, servire, difendere e promuovere la vita” e dal 1992 diventa anche CAV (Centro di Aiuto alla Vita).

Il 40° Anniversario dell’Associazione rimanda a numerose domande: che cosa ne ha consentito la nascita? Che cosa ne ha delineato la funzione ed il ruolo in un contesto sociale che esigeva risposte ai bisogni sempre nuovi?

Ecco la motivazione, la spinta che ha condizionato la scelta di riandare alle nostre radici, darne testimonianza, e assorbire da esse nutrimento per continuare a crescere nella nostra autenticità,
sottolineando l’importanza di tornare al passato per costruire il futuro.

Queste “le radici” che hanno permesso al Centro Famiglia Valsusino di raggiungere un traguardo così ambizioso: dono, amore, accoglienza, gratuità, vita. Radici che caratterizzano ogni credente.