Oltre 200 iscritti tra velocità  e slalom, non è stato record ma una delle edizioni pi๠affollate di sempre, indice che il gradimento cresce per la specialità  e per la nostra competizione SUSA – E’ ancora il torinese Renzo Napione il signore della Susa-Moncenisio. Il pilota dell’OsellaPA20/Bmw, già  vincitore nel 2004, ha dominato l’asfalto reso viscido dalla pioggia, caduta copiosa fino a pochi minuti prima della partenza e si è aggiudicato la 40a edizione della Susa Moncenisio con il tempo complessivo di 5’12” 56″”. Un autentico mago della pioggia che nella gara di velocità  in salita si è lasciato alle spalle gli oltre 60 partenti, che uniti a quelli delle storiche e dello slalom hanno toccato quasi il record assoluto di partecipanti della gara, con quasi 250 piloti al via. Un successone per la Supergara che ha organizzato la corsa come conferma il patron Mauro Scanavino: “Siamo tornati a numeri davvero grandi e questo non ci fa che piacere, segno che questa gara continua ad attirare piloti e continua ad emozionare. Lo dimostra anche la presenza di pubblico lungo il percorso che, nonostante il maltempo, è stata davvero grande”.
Tornando alla gara, nella velocità  alle spalle di Napione si è classificato il pisano Michele Camarlinghi, su Osella PA21J/Alfa Romeo, che in virt๠del risultato conseguito, balza con 20 punti in testa al Marangoni Junior Trophy che a Susa, al terzo appuntamento stagionale, schierava ben sette vetture. Sul gradino pi๠basso del podio, sempre su Osella PA21J Alfa Romeo, sale il toscano “Spes” (Stefano Speranza) che grazie al risultato segusino conquista il secondo posto nella classifica provvisoria del monomarca Osella. Poi gloria per una vecchia conoscenza della Susa-Moncenisio come Roberto Novara su Toyota Corolla Wrc ed eccezionale risultato anche per Amaldo Pinto della scuderia vaiese Raceline Valsusa su Osella PA21J. Vittorie di Gruppo anche per Lorenzo Fabiani su Renault Clio S16, per il valsusino Lorenzo Candian su Honda Civic e per Luciano Dal Ben su Ferrari F 430. Nelle vetture di scaduta omologazione, vittoria del torinese Baldi su Ritmo Abarth 130.
Uno sguardo anche agli altri valsusini al via. Vince la sfida in famiglia della Valsusa Motor Team Adelmo Tessa sul gemello Mauro, rispettivamente 12° e 13° assoluto entrambi su Peugeot 106 Rallye. Detto di Candian, anche lui del Valsusa Motor Team 15° assoluto, al 18° posto c’è Andrea Drago dell’Alta Valle Motor Sport. Al 30° posto c’è Marco Jannon su Peugeot 106 Rallye e ancora Andrea Cambiaso dell’Alta Valle Motor Team. Poi la sfilza dei portacolori della Raceline Valsusa, guidati dal presidente (e neopapà : auguroni!!) Gianluca Barone, seguito da Riccardo Monge entrambi su Fiat Panda Kit, da Matteo Bocco su Peugeot 106 Rallye e ancora da Bruno Barone su Fiat Panda kit. Tra le auto storiche schierate al via, il successo è andato al ligure Franco Cremonesi su Osella PA5. Spettacolo ovviamente anche nello Slalom con la vittoria di Silvano Carmellino su Lancia Delta Supersalita, che ha preceduto il portacolori dell’Alta Valle Motor Team Giuseppe Esposito su Fiat 126/Bmw, e Luciano Torchio su Fiat Uno Turbo. Bene anche gli altri piloti dell’Alta Valle con il 9° posto di Maurizio Riva su Fiat X1/9 e di Francesco Ambrosiani 13° su Lancia Beta Montecarlo. Il Team di Oulx piazza poi ancora Ivano Benuzzi 27° e Alessandro Ambrosiani 28°. In classifica anche Riccardo Monge del Raceline Valsusa con il compagno di team Walter Didero e gli altri piloti dell’Alta Valle: Renzo Buffa, Matteo Padovani, Stefania Motta e Mauro Roccia. E proprio l’Alta Valle Motor Team si è aggiudicata anche la classifica per scuderie davanti alla Supergara e al Dagda Sport. (Luca Giai) Renzo Napione (foto Aloisio)