Addio allo spopolamento: negli ultimi 20 anni i residenti sono saliti nel 16 % Negli ultimi vent’anni, dal 1991 al 2011, la popolazione residente di Val Susa e Val Sangone è aumentata del circa 16 %. Alla faccia del tanto decantato “spopolamento” dei paesi montani e delle zone periferiche. Nel 1991 nei nostri paesi vivevano circa 102.000 abitanti, mentre oggi i residenti sono oltre 123.000, partendo da Sestriere e arrivando a Giaveno. L’area trainante dell’aumento demografico è sicuramente la Val Sangone, che in vent’anni ha aumentato la popolazione del 30 %, passando da 21.000 abitanti a circa 30.000. Anche i paesi alpini dell’Alta Valle Susa hanno avuto un progressivo ripopolamento, con un aumento del 13 %: nel 1991 c’erano 12.300 abitanti, oggi se ne contano 14.200. Negli ultimi 20 anni, i paesi con il maggior aumento demografico sono Valgioie e la piccola Sauze di Cesana (+ 39 %), seguiti da San Didero (+37 %) , Rubiana (+35 %), Oulx (+32 %) e Villar Dora (+ 27 %). “L’aumento a San Didero è dovuto principalmente al cambiamento del piano regolatore – spiega il sindaco Loredana Bellone – che ha portato automaticamente ad un aumento di abitazioni e popolazione. Fondamentale nel 2000 la costruzione della scuola materna, che ha portato più bambini, e l’aumento dei ragazzi anche nelle scuole elementari”. Sergio Blandino, sindaco di Rubiana: “Il nostro è un paese comodo, con molte abitazioni e prezzi ragionevoli”. Carena, sindaco di Villar Dora: “L’aumento è dovuto all’espansione edilizia, con il nuovo piano regolatore del ’93. Il nostro obiettivo è arrivare a quota 3000 abitanti”.

Fabio Tanzilli Descrizione dell'allegato Descrizione dell'allegato