Newsletter Susa, Brunetta: la scritta No Tav sulla “Colombaia” divide la città di Adelaide
E’ apparsa domenica 18 marzo sulla collina, realizzata da alcuni militanti contro l’alta velocità
Il sito del movimento:No Tav: “Si sono presi la baita Clarea, riappropriamoci di uno stabile militare abbandonato”.Il sindaco Gemma Amprino: “La città è stata violentata, si tratta di uno sfregio e di un insulto inaudito”

Da Salbertrand un appello ai No Tav
Sindaci dell’Alta Valle preoccupati
Due ore di dibattito civile, pacato e positivo, tra favorevoli e contrari alla Tav, tra due “mondi” (quello dell’Alta Valle e quello della Bassa Valle) dal punto di vista economico e sociale molto diversi tra loro, ma che da lunedì 19 hanno cominciato a parlarsi.

Ansia in Valle di Susa per la sorte dell’escursionista rapito in India
Paolo Bosusco di Pralesi (Condove) rapito dai maoisti
Ancora nessuna informazione sulla sorte dei turisti italiani rapiti nello stato indiano dell’Orissa. A dirlo è lo Chief minister Naveed Patnaik, citato dall’emittente televisiva Ibn Live, dopo che ieri sera é scaduto l’ultimatum posto dai maoisti. Secondo quanto riferito dall’Hindustan Times in questi giorni ore le autorità locali stanno intensificando i loro sforzi per garantire la liberazione di Paolo Bosusco e Claudio Colangelo. Il sottosegretario all’Interno dello stato, UN Behera, ha assicurato che il governo sta adottando ogni misura necessaria per ottenere il loro rilascio.

Grido d’allarme dei Vigili del Fuoco volontari : “Di questo passo distaccamenti a rischio”
Pier Mauro Biddoccu, presidente capo distaccamento di Giaveno, scrive a Prefetto e sindaci
“Così non si può più andare avanti. Di questo passo il rischio è la progressiva chiusura delle sedi per mancanza di uomini e mezzi”. Parole che non lasciano spazio a dubbi quelle di Pier Mauro Biddoccu, presidente provinciale dell’associazione Vigili del Fuoco Volontari e capo distaccamento di Giaveno. La situazione in cui versa la componente volontaria dei pompieri è sull’orlo della crisi. Il grido d’allarme arriva dal torinese, che con i suoi 41 distaccamenti – una quindicina in Val Susa e Val Sangone – e i circa 1300 volontari è la più importante realtà italiana, seconda sola a due regioni autonome quali Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta.

Cesana, assolto Vottero: “Non ha falsificato gli esami”
Il maestro di sci era stato processato a Pinerolo, ingiustamente
Assolto con formula piena, per non aver commesso il fatto. E’ una vittoria umana e giudiziaria quella conseguita il 14 marzo dal maestro di sci Marco Vottero, direttore della scuola Sansicario Action e vicepresidente del Collegio dei maestri del Piemonte.
L’istruttore era sotto processo dal 2010, quando venne denunciato al Collegio dei maestri da un collega di Bardonecchia, Guido Grisa.
Quest’ultimo infatti accusò Vottero di aver falsificato alcuni voti da lui espressi nel 2010, durante le preselezioni al 31° corso di formazione maestri di sci.

Togo, visita a domicilio per oltre 800 persone
Prosegue in Africa il progetto sanitario della famiglia Cirillo di Bussoleno, in memoria del figlio Francesco
Sono ritornati ancora una volta in Togo, piccolo stato africano del sub Sahara, i coniugi Anna e Ciro Cirillo. La coppia, dal 2008, ha intrapreso un’operazione di solidarietà, dal punto di vista sanitario, in collaborazione con un sacerdote africano e con l’ausilio di numerosi amici ed alcune associazioni di volontariato, in memoria del figlio Francesco, prematuramente scomparso. L’occasione è propizia per far il punto di quello che si sta realizzando nel continente nero. “Al nostro ritorno dal Togo, – ci hanno detto Anna e Ciro (rispettivamente medico e tecnico di laboratorio analisi )- ci preme proporre un breve aggiornamento sul progetto sanitario di cui s’era parlato in ottobre e che, a febbraio 2012

Mattie: “Per far fronte alla crisi adottiamo un castagno”
Giovedì 15 marzo presentato un interessante progetto
L’obiettivo è il recupero almeno di alcune superfici a castagno attualmente incolte, dando una possibilità di lavoro ai giovani. L’esperienza prende il via con un accordo tra Provincia, comune di Mattie e cooperativa “La Maruna” su un’area comunale conta 37 castagni in località Versina

Nasce nell’auto in cortile. Virginia è “giavenese doc”
Il lieto evento il 13 marzo: lo raccontano la mamma Anna e l’ostetrica Roberta
Nata il 13 marzo 2012 a Giaveno in piazza Molines 29: recita così il certificato di nascita di Virginia Piva. Non ci sarebbe nulla di strano se non fosse che da fine 1996 il reparto di Maternità dell’ospedale di Giaveno è chiuso e da allora i “giavenesi doc” sono stati pochi, anzi pochissimi. Otto in tutto per la precisione, Virginia compresa, di cui sei femmine e due maschi. Prima di lei occorre tornare al maggio 2010.
Eppure la piccola di casa Piva si differenzia da tutti: se per gli altri infatti la scelta del parto a casa è stata voluta, per la piccola Virginia nient’affatto. Tanto che è nata in auto, nel parcheggio del cortile del condominio in centro città dove ora abita con mamma Anna, papà Andrea e il fratellino Giacomo.