Sottopasso autostradale, all’altezza di Bruzolo, incendiato nella mattinata di mercoledì 15 ottobre. Ritrovate scritte contro la BRUZOLO – Un sottopasso autostradale incendiato, ieri mattina mercoledì 15 ottobre a Bruzolo, ha costretto l’A32 alla chiusura di entrambe le corsie fra Borgone e Chianocco. A fianco del sottopasso sono state trovate scritte ”No alla 2° canna – fuoco all’autostrada – non ci fermerete” e ”fuoco – autostrada chiusa”, oltre a ingiurie contro la polizia. Forse si tratta di un grave atto dimostrativo, ma solo le indagini in corso da parte della Digos potranno chiarirne la portata.

I fatti: verso le 8.45 un fumo nero e denso avvolge le due corsie dell’Autofrejus al chilometro 25, rendendo pericoloso il transito degli
autoveicoli. Subito accorrono i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale e i Carabinieri, mentre si chiude l’autostrada. L’incendio è sul territorio di Bruzolo, nell’area dell’ex Club Automobilistico Valsusino, dove è in progetto una pista per go-kart. Si vede subito che l’incendio proviene dall’interno di un sottopasso dell’autostrada, davanti e dentro al quale vi sono decine di copertoni usati. Il cunicolo pieno di gomme è di forma quadrata, largo e alto circa due metri, che serve per il transito di acque e ungulati sotto al terrapieno; sono
diverse centinaia sotto tutta l’A32. Ma è sui due container lì a fianco che si scoprono le scritte inquietanti. Interviene subito la Digos da Torino, mentre le Unità Cinofile effettuano un sopralluogo per evitare che vi siano esplosivi.

Gli uomini della Polizia Scientifica nel frattempo conducono rilievi approfonditi sull’area e nel sottopasso. Verso le 11.45 la circolazione sull’autostrada riprende; i danni tuttavia sono gravi e occorrerà nei prossimi giorni riparare la soletta superiore del condotto, il cui cemento si è frantumato per l’intenso calore sprigionato dai copertoni incendiati. Si ipotizza che l’incendio possa
essere opera di più di una persona, in quanto sono state spostate numerose gomme, prelevate da quelle recentemente accatastate per realizzare le protezioni della pista dei kart. L’intento doloso è più che chiaro, mentre le scritte lasciate in questo gesto dimostrativo inquietano non poco; gli inquirenti indagano a tutto campo. Da segnalare che un piccolo incendio ha coinvolto nella notte tra lunedì e martedì l’ex casello nei pressi della Stazione, ma è azzardato ipotizzare connessioni tra i fatti. La polizia sulle tracce dei responsabili