Domenica 6 giugno 2010 – 43a edizione della Corsa in montagna pi๠antica del mondo – L’Alta Valle Motor Sport domina tra i team SUSA. Davide Piotti, al volante di Osella motorizzata Alfa Romeo, è il vincitore della 43esima Susa-Moncenisio, gara valida per il Campionato Italiano Slalom che vedeva schierate al via 68 vetture.
Il portacolori dell’Alta Valle Motor Sport, autore del miglior tempo in tutte e tre manches, scrive così per la seconda volta, a quattro anni di distanza dall’edizione del 2006, il proprio nome nel prestigioso Albo d’Oro della manifestazione.
A seguire il compagno di scuderia, Alessandro Polini su A112/Suzuki, primo tra i prototipi, che fa segnare il proprio miglior tempo al termine della terza manche.
Doriano Giacomotti, in gara per i colori della scuderia Novara Corse, conquista il gradino pi๠basso del podio su Fiat 126/Kawasaki nel suo primo passaggio cronometrato sui quattro chilometri che da Susa salgono verso il Moncenisio.
Silvio Salino (scuderia Biella Motor Team) su una Peugeot 205 Rallye ferma il cronometro sul settimo tempo assoluto e fa suo un combattutissimo Gruppo Speciale mentre Mario Trolese (Dagda Sport), alla guida di una Citroen Saxo Vts, si classifica al decimo posto e pone la propria firma sul Gruppo A. Paolo Bordo (Valpolcevera) bissa il successo in Gruppo N del 2009 raggiunto, allora come ora, guidando una Renault Clio Rs.
Tra le vetture di scaduta omologazione, vittoria nei rispettivi gruppi di appartenenza per Cosimo Mazzarà , primo in VSOA su Fiat Uno Turbo, e per Riccardo Monge, primo in VSON su Renault Clio Williams.
Francesco Ambrosiani e Adelmo Tessa, il primo al volante di una Lancia Beta Montecarlo il secondo di una Fiat Punto Super 1600, non hanno vinto – entrambi hanno concluso terzi nei loro Gruppi – ma hanno strappato applausi a scena aperta dal pubblico che numeroso, complice una calda domenica di giugno, assisteva alla gara. A loro, ex aequo e meritato, il premio alla spettacolarità .
Per quel che riguarda i teams è doveroso segnalare la nutrita presenza dell’Alta Valle Motor Sport che si è segnalato anche per la qualità  dei risultati, con i primi 2 posti assoluti e con le sue prime 6 vetture entro il 9° assoluto in classifica.
La gara quest’anno si è inserita nel programma organizzato dal consorzio “I love Susa” di cui è stata la prima tappa di un percorso che coinvolgerà  ancora i motori, infatti già  nel prossimo fine settimana toccherà  alle due ruote dare spettacolo.
Al termine della competizione, trasferimento per tutti al Castello di Susa per la premiazione, alla presenza del Sindaco di Susa, Gemma Amprino e del Comandante della Stazione dei Carabinieri il maresciallo Andrea Pacchini. Molto caloroso l’applauso per il discorso del Sindaco che ha ben saputo interpretare lo spirito dei piloti che hanno disputato la gara.
E’ stata una gara valida, sia per lo spettacolo che per la qualità  dei pur pochi partecipanti. E’ un momento non favorevole ma non bisogna cedere, oltre un secolo di tradizione di questa gara lo meritano. Il blasone dei nomi dei vincitori delle edizioni del passato è un fardello pesante ma sono poche le competizioni a vantarlo e quindi non bisogna perderlo.

43esima Susa-Moncenisio
classifica assoluta: 1. Davide Piotti (Osella/Alfa Romeo) in 175″68; 2. Alessandro Polini (A112/Suzuki) in 189″34; 3. Doriano Giacomotti (Fiat 126/Kawasaki) in 190″78; 4. Massimo Poletti (Peugeot 106/Kawasaki) in 192″69; 5. Enzo Grimaldi (Citroen C2/Kawasaki) in 195″02 Davide Piotti - Osella Alfa Romeo (foto Vito Aloisio)