Tra le proposte, un men๠misto biologico – “normale” Che la mensa scolastica non trovi un eccessivo gradimento è cosa risaputa ma finora le lamentele (di bimbi e genitori) sono rimasti un po’ sotto traccia. Da qualche giorno, però, i genitori hanno deciso di uscire allo scoperto e di dire la loro. Merito di Stefania Lobina, rappresentante dei genitori nel consiglio di Istituto che, nei giorni scorsi, ha distribuito un questionario tra i genitori sul gradimento del menà¹, ormai da tempo rigidamente “biologico”.

Nella sua lettera alle famiglie, Stefania Lobina informa di aver partecipato “lo scorso 22 novembre alla riunione della commissione mensa. Da tempo sentivo lamentele da parte dei genitori… e dalle voci di alcuni di loro ho sentito che avrebbero piacere di poter apportare alcune modifiche al menu”.

Alla riunione erano presenti il sindaco Ferrentino, l’assessore Anna Giaccone, la responsabile dell’ufficio scuola del Comune, due rappresentanti della ditta appaltatrice della mensa, genitori e insegnanti. Che cosa è emerso? ”Che secondo la ditta appaltatrice e il sindaco, il men๠proposto ai bambini e ai ragazzi è “ottimo e biologico”, studiato da un dietologo”. Non sembrano pensarla così gli utenti anche se, precisa Lobina, “al sindaco non sono mai arrivate proteste, né scritte né verbali da parte dei genitori”.

Ma, sono parole dello stesso sindaco, “le solite chiacchiere da bar…” Anche se, va detto, nella riunione del 22 novembre genitori e insegnanti qualche rilievo l’hanno fatto: frutta non matura o lavaggio poco curato, stoviglie “fallate”, carne impanata che i bimbi faticano a tagliare per via delle posate in plastica, pasta al pesto non pià  fresco….

La vera novità , però, è che a giugno 2011, termina l’appalto della ditta. E’ il momento buono per sollevare la questione. E la cosa migliore sembra proprio quella di andare oltre le lamentele. Da qui la proposta di Stefania Lobina che ha distribuito ai genitori appositi fogli su cui ognuno ha avuto modo di esprimere il proprio parere. Con una proposta precisa: un menu misto biologico-“normale” sul modello di quello delle scuole di Buttigliera Alta.

In questi giorni i genitori stanno rispondendo. Ed è probabile che, presto, verrà  chiesto un nuovo incontro al sindaco e all’assessore alle politiche scolastiche per esporre e valutare i suggerimenti ricevuti. La scuola di Sant'Antonino