Un incontro con i consiglieri regionali Boeti e Artesio AVIGLIANA. La lista “Avigliana Città Aperta” ha incontrato, venerdì 13 aprile, i consiglieri regionali Eleonora Artesio e Nino Boeti, per parlare di sanità e dell’ospedale della città. Il sindaco Carla Mattioli, in qualità di presidente dei sindaci della Valle, ha fatto una panoramica sul lavoro svolto, per mantenere i servizi nel presidio ospedaliero della città. Preoccupazione è stata espressa dal candidato sindaco Angelo Patrizio: “Il nostro ospedale è già stato svuotato e per questo tutta la popolazione deve essere vigile per evitare altri colpi di mano. Purtroppo a rimetterci, come sempre, sono le fasce deboli. Gli anziani, ma non solo, hanno difficoltà a spostarsi, perché non ci sono collegamenti con Rivoli. “E’ necessario che nel Sant’Agostino rimangano i servizi indispensabili”. Critica nei confronti della sanità regionale è l’ex assessore alla sanità Eleonora Artesio: “I cittadini hanno diritto alla salute, ma purtroppo, secondo gli attuali amministratori regionali, occorre realizzare tagli, a causa dei problemi economici. La riforma sanitaria non parla dei servizi alla persona e all’assistenza, ma solo di conti e spese”. La consigliera regionale è preoccupata per i tagli fatti al personale sanitario: “Ci sono 1350 persone in meno rispetto al 2010. Poi, per quanto riguarda l’ospedale locale, non siamo ancora riusciti a capire come verrà riconvertito, per cui si deve rimanere attenti ai futuri sviluppi. Noi siamo convinti che occorrerà mantenere almeno le cure primarie”. Sulla stessa sintonia è Nino Boeti, che ricorda le battaglie fatte per mantenere il punto di primo intervento, che purtroppo alla fine è stato eliminato: “Una situazione grave da affrontare è anche quella delle residenze sanitarie per anziani. Attualmente c’è una lista di attesa di 25mila persone, e non si intravede una via di uscita. Non parliamo dei posti letto negli ospedali, che sono decisamente insufficienti. Per quanto riguarda Avigliana, la chirurgia sarà trasferita tutta a Rivoli. Rimarranno l’oculistica e gli ambulatori. Ci batteremo perchè rimanga la medicina con tutti i suoi servizi. Un reparto indispensabile per ricoverare i pazienti provenienti anche dalla chirurgia degli altri ospedali, ed in particolare per gli anziani che necessitano di cure”.

Giuseppe Maritano