Inaugurato domenica 22 marzo il museo archeologico. Completa l’itinerario di visita di uno dei complessi monastici pi๠belli del Piemonte. Il prezioso scrigno dell’abbazia di Novalesa, si arricchisce di un ulteriore gioiello: il museo archeologico, inaugurato domenica 22 marzo e posto nell’antico refettorio. Sarà  gestito dal Centro Culturale diocesano di Susa e corona l’itinerario di visita di uno dei pi๠bei complessi monastici del Piemonte, che comprende la Cappella di S. Eldrado. Attraverso elementi archeologici che svelano particolari su varie epoche, da oggi l’abbazia non solo “si mostra”, ma “si racconta” ai visitatori.
Un risultato raggiunto grazie a una “sinfonia complessiva di Provincia, comunità  monastica, progettisti, esecutori, funzionari degli enti di tutela e tanti altri. Come in un concerto, le diverse anime hanno portato ciascuna linfa per la riuscita dell’esecuzione” ha spiegato il Priore padre Paolo Maria Gionta. museo abbazia novalesa