La premiazione nel primo week end di giugno ad Almese E’ Padre Enzo Bianchi il vincitore della quarta edizione del premio letterario intitolato al giornalista e scrittore almesino Giorgio Calcagno.

Bianchi è il fondatore e Priore della Comunità  di Bose, predicatore, biblista e scrittore, è considerato uno degli esponenti pi๠carismatici e intellettuali della Chiesa contemporanea. E’ nato a Castel Boglione in provincia di Asti nel 1943. Dopo gli studi alla facoltà  di economia e commercio dell’Università  di Torino, alla fine del 1965 si è recato a Bose, una frazione abbandonata del Comune di Magnano sulla Serra di Ivrea, e ha dato inizio a una comunità  monastica composta da un’ottantina di fratelli e sorelle, di cui è tutt’oggi priore. Nel 1983 ha fondato la casa editrice Edizioni Qiqajon Comunità  di Bose dove si pubblicano testi di spiritualità  biblica, patristica e monastica.

Nell’ottobre 2008 ha partecipato al Sinodo dei Vescovi su la Parola di Dio come “esperto” nominato da papa Benedetto XVI. à‰ inoltre opinionista e recensore per i quotidiani La Stampa, La Repubblica e Avvenire, titolare di una rubrica fissa “A Diogneto” su Jesus, collaboratore dei periodici francesi Panorama e La Vie e del quotidiano cattolico La Croix, collaboratore e consulente per il programma “Uomini e profeti” di Radiotre e “Ascolta si fa sera” di Radiouno. à‰ autore di numerosi libri, fra i quali è “Il pane di ieri”, “L’altro siamo noi” e “Le vie della felicità “. Nel 2000 l’Università  degli Studi di Torino gli ha conferito la laurea honoris causa in “Storia della Chiesa”.

Dopo Umberto Eco, Arrigo Levi ed Ermanno Olmi la giuria, composta da Graziella Ricci Calcagno, vedova dello scrittore almesino, che la presiede, Lorenzo Mondo, critico e giornalista, Giovanni Tesio, docente di letteratura italiana e critico, Ernesto Ferrero, scrittore e direttore del Salone del libro di Torino, Alberto Sinigaglia, giornalista de La Stampa, Maria Luisa Reviglio della Veneria, coordinatrice del premio, il sindaco di Almese Bruno Gonella e l’assessore alla cultura Valeria Carello, ha scelto un uomo che incarna bene le doti tipiche di San Giovanni Battista: “Voce di uno che grida nel deserto”.

Il Premio si svolgerà  il primo week end di giugno e sarà  nuovamente un’occasione per ricordare Giorgio Calcagno a sei anni dalla sua scomparsa. Il programma degli eventi avrà  inizio già  venerdì 4. Alle ore 10, apertura della IVª edizione del Premio Calcagno. Ci sarà  l’assegnazione della borsa di studio “Calcagno” e la premiazione degli studenti delle classi 5ª elementare e 3ª media di Almese.

Interverrà , insieme al sindaco, la moglie dello scrittore, Graziella Ricci Calcagno. Sabato 5 giugno, dalle ore 15 alle 18 “Libri insieme”, con la Biblioteca civica “Giorgio Calcagno” di Almese e le Associazioni culturali della valle di Susa, con un esperimento di “Bookcrossing”, liberazione di libri dei quali sarà  possibile seguire il passaggio fra lettori.

Dalle 15.30 alle 16.40 concerto dei Pequenas Huellas, bambini da tutto il mondo che usano la loro musica come strumento di pace. Successivamente sarà  intitolata a Giorgio Calcagno la piazzetta di Almese tra via Rubiana e via Viglianis, su cui si affaccia villa Tuina, luogo dove lo scrittore almesino è nato e dov’è tornato sempre, luogo della memoria e delle radici e fonte di ispirazione.

Alle 17 avverrà  la premiazione con la presenza del priore Enzo Bianchi che relazionerà  sul tema “Comunicare la speranza”. Il Priore dialogherà  con monsignor Italo Ruffino, Alberto Sinigaglia, Giovanni Tesio, Ernesto Ferrero, Lorenzo Mondo, i ragazzi di Pequenas Huellas e gli studenti del Liceo Classico V Alfieri di Torino.

Siamo onorati di ospitare e premiare Enzo Bianchi : dicono il sindaco e l’assessore alla cultura : e di ascoltare il suo messaggio che sicuramente sarebbe stato condiviso da Giorgio Calcagno. Vogliamo anche ringraziare la Fondazione Magnetto per aver creduto ancora una volta nel valore del Premio e aver contribuito alla sua organizzazione“.

Anna Olivero Enzo Bianchi, vincitore Premio Calcagno 2010