Commemorato il sacrificio dell’Acqui e Granatieri di Sardegna Insieme per onorare i caduti e i reduci e per riflettere sui tragici eventi del settembre ’43, quando le divisioni “Acqui”, a Cefalonia e Corfù, e “Granatieri di Sardegna” a Roma, scelsero di tenere alta la bandiera dell’onore, mentre tutto intorno a loro crollava.

Questa, in sintesi, la cronaca della giornata di domenica 18, a Chianocco ed a Bussoleno, nelle località Argiassera e Foresto. La cerimonia si è aperta con la posa di un mazzo di fiori a Chianocco, in piazza Martiri di Cefalonia e Corfù, ed è poi proseguita alla borgata Argiassera con lo scoprimento della targa in memoria di Michele Giai, reduce della divisione Acqui, recentemente scomparso.

La manifestazione ha visto la partecipazione dei gonfaloni dei comuni di Bussoleno e Chianocco, dei sindaci Anna Allasio e Mauro Russo; e poi vessilli e labari dell’Anpi, dell’ Ana, della “Acqui”, con i rappresentanti Costantino Ruscigno e Mario Gelera, e la colonnella dell’associazione nazionale Granatieri di Sardegna nucleo Val Susa.

Presenti la Società Filarmonica locale, ed i figuranti del gruppo storico Granatieri Val Susa 1861, accompagnati dal presidente provinciale della sezione Granatieri di Torino, Valter Costamagna, con il capo nucleo segusino Giancarlo Sibille. uno dei momenti della cerimonia