L’industriale che inventò il relè Se n’è andato senza tanti clamori, con discrezione. Esattamente come quando c’era. E dire che la mente che ha inventato il prototipo del relè e che poi ha creato un impero industriale legato a questa produzione, avrebbe potuto far squillare qualche tromba. Invece, il silenzio.

Piero Giordanino aveva 84 anni, i capelli bianchi da un pezzo e il passo ormai incerto. Il genio di Giordanino prende forma nel 1949; la guerra è finita e l’Italia pullula di imprenditori. Giordanino brevetta il relè passo-passo, che altro non è che l’interruttore elettrico.

La vicenda industriale inizia a Torino nel 1954 con la realizzazione di un innovativo impianto di illuminazione domestica, che dà  inizio alla fabbricazione di relè elettromeccanici civili.

Negli anni ’60 la produzione cresce e si estende ai relè per applicazioni industriali.

Nel 1965 Giordanino si sposta dal capoluogo piemontese verso la provincia; è Almese la sede prescelta, un paese a ridosso delle montagne, facilmente accessibile per gli scambi e l’esportazione.

Qui si sviluppa una delle aziende diamante della zona che al 2004, anno del cinquantesimo di fondazione, contava circa 500 addetti.