Prove tecniche di accordo a S.Ambrogio L’amministrazione comunale di Sant’Ambrogio ha indetto, lo scorso lunedì, una riunione in sala consigliare con fini non propositivi, ma valutativi, indirizzata agli ambulanti e commercianti santambrogesi, ma aperta a chiunque volesse dare il proprio apporto.

Hanno partecipato gli assessori Galliano e Guerra, il comandante di polizia municipale Mistretta, circa trentacinque fruitori dell’area mercatale, rappresentanti dell’associazione commercianti ed artigiani e di altre associazioni locali, nonché singoli cittadini.

L’attuale situazione presenta una decina di piazzole che, spesso, restano libere o vengono occupate all’ultimo momento da chi ne fa richiesta: questo limite del regolamento comunale non permette di avere una maggiore varietà  e diversificazione degli articoli in vendita.

Il messaggio giunto dagli interessati è stato chiaro: non intendono cambiare giorno e tantomeno luogo, dal momento che, a parer loro, un eventuale spostamento su via Umberto I° (come proposto dai commercianti locali) comporterebbe disagi con i residenti della zona ed una disposizione non continuativa dei banchi per motivi tecnici di sicurezza e viabilità .

Si punta inoltre ad un mercato di qualità  pi๠che quantità , dal momento che le 40-50 bancarelle presenti corrispondono già  largamente alle proporzioni riferite al numero di abitanti, quindi la proposta sarebbe quella di lasciare uno spazio fisso libero della piazza da adibire alle manifestazioni o ad ulteriori posti auto, cambiando la disposizione dei banchi e rendendola pi๠accattivante: il cliente potrà  visionare tutte le bancarelle disposte a ferro di cavallo verso il centro della piazza, il cui cuore sarà  occupato dal settore alimentare.

Constatato poi che, attualmente, la concorrenza non è pi๠tra ambulante e ambulante, negoziante e negoziante o tra ambulante e negoziante, ma queste due categorie devono concorrere con i supermercati, si punterà  ad attirare e fidelizzare la clientela con iniziative particolari, come ad esempio una lotteria di fine giornata (con in palio la merce proposta) accessibile con uno scontrino di una bancarella o un esercizio santambrogese.

Dunque l’amministrazione, preso atto che il cambiamento è richiesto e necessario, si sta attivando in questa direzione, mettendo mano al regolamento in sinergia con queste direttive.

Erika Raimondo Il mercato di S.Ambrogio