Incontro, martedì 12, a Susa in municipio tra il primo cittadino e i rappresentanti di comitati NoTav. “Carotaggi utili per la salvaguardia delle falde acquifere” “La città  di Susa, come tutta la valle, è contraria a vedersi trasformata in un cantiere a cielo aperto per pi๠di vent’anni”. E’ quanto si afferma in un volantino dei comitati No Tav diffuso martedì 12 a Susa, anche tra le bancarelle del mercato. Al termine di un breve corteo, alle 10, una delegazione degli oppositori alla Torino-Lione ha incontrato il sindaco Gemma Amprino, presso il palazzo municipale. Nel corso dell’incontro il primo cittadino ha ribadito la propria posizione favorevole ai sondaggi, iniziati in alcuni dei 91 siti prescelti proprio martedì 12, ed, ascoltando le ragioni del movimento No Tav, ha sottolineato che ci deve essere rispetto per tutte le posizioni favorevoli e contrarie all’opera e che “sarebbe imprudente non essere comunque molto attenti”. Il sindaco Amprino ha inoltre ricordato che i sondaggi sono molto utili per la salvaguardia soprattutto delle falde acquifere. Inoltre, Gemma Amprino ha sottolineato non è stato stipulato dal comune alcun contratto in vista della questione Tav o dei sondaggi, ma, sull’area dell’ex autoporto, vige l’accordo sessantennale firmato quasi trent’anni fa tra il comune di Susa e la società  Consepi. I rappresentanti del movimento No Tav ricevuti dal sindaco, tra cui Ivana Pelissero, Guido Fissore, Nicoletta Dosio e Lele Rizzo, hanno quindi invitato “a portare solidarietà  al presidio segusino, ed a partecipare attivamente alle iniziative che il movimento organizzerà “. L’incontro si è svolto all’insegna della cordialità . La giornata è poi proseguita senza scosse. Presso il presidio, in serata, erano presenti alcune centinaia di persone, che si sono avvicendate durante la nottata. Intorno alle 22, i manifestanti hanno accolto con soddisfazione la notizia riguardante il guasto di una trivella a Collegno, altro sito dei sondaggi. Per mercoledì 13, alle 18, a Torino, a Palazzo Nuovo, presso la sede universitaria delle facoltà  umanistiche, è stata annunciata un’assemblea No Tav per decidere le prossime iniziative. Descrizione dell'allegato