Memorabile impresa di un giovane atleta segusino: l’allievo di Corrado Piombino entra di diritto nella storia del nuoto con un tempo che rientra nei primi trenta a livello italiano SUSA- Domenica 25 gennaio, nel pomeriggio, a Genova, durante il 3°meeting internazionale di nuoto ”GS Aragno”, Andrea Bono, portacolori del Centro Nuoto Torino, capofila del sodalizio con la Dinamica, società che gestisce e cresce il movimento agonistico nella città di Susa, presentatosi in corsia 4 con il miglior tempo delle qualificazioni (50.84), ha vinto i 100 stile libero con il tempo di 49”90, ed è entrato, di diritto, nella storia del nuoto segusino. Le cifre tonde sono sicuramente le più affascinanti da superare, Johnnny Weissmuller, il celebre Tarzan cinematografico, fu il primo a scendere sotto i 60” nei 100 stile libero, in Italia toccò a Carlo Pedersoli, Bud Spencer, abbattere per primo la barriera del minuto, ed a Susa, se la memoria non ci inganna, toccò a un giovanissimo Massimiliano Fulcheri questo onore. Bene, oggi, Andrea Bono, ennesimo allievo del grande Corrado Piombino, con questa prestazione, entra nel gotha del nuoto nazionale con un tempo che rientra nei primi 30 nuotati, ad oggi, in tutto il territorio nazionale. E dire che la stagione si prospettava difficile, a cause di traversie di varia natura che Andrea ha dovuto affrontare, ma la caparbietà e la tenacia dell’atleta segusino, unite alla competenza dei tecnici Piombino e Castiglione, e la massima disponibilità per lo svolgimento della preparazione atletica che la struttura di Susa ha offerto, ha permesso di imprimere una svolta nella sua carriera di nuotatore. La cronaca del fine settimana ci racconta di una finale raggiunta da Andrea anche nei 100 farfalla (finale alla quale rinunciava per dedicarsi solo ai 100 stile), con il terzo tempo di qualificazione (56.07) e di un 50 stile, dove ha fermato il cronometro a 23.80. Anche il fratello Luca, classe ’95, si è ben comportato, considerando che questa era la sua prima gara della stagione; un buon 100 farfalla chiuso in 1.05.83 e una bella prestazione sui 100 stile chiusi in 1.00.37, tre decimi in meno ed anche per lui un muro storico sarebbe caduto. Pazienza, sarà per la prossima volta, la volontà c’è e la classe non manca. Nel meeting regionale svoltosi intanto a Torino, Beatrice Ditta ha ottenuto il 6° posto nei 100 farfalla, in 1’35”7 e ha ben figurato nei 200 stile libero chiusi in 2’51”1. Nel frattempo, sono al via la serie C e i campionati giovanili di pallanuoto, dove i giovani ”dinamici”, nelle partite fin qui disputate, hanno ottenuto un percorso netto con 3 vittorie su 3, difficile l’esordio in C con una sconfitta per 13 a 7 contro l’Aquatica. Il punto sul prossimo numero. podio Andrea Bono