Sabato, al congresso del Pd, è stata presentata una lista unica “Punterò sui giovani e sul rilancio del mondo del lavoro” Svolta epocale e generazionale nel Partito Democratico alpignanese. Lo scorso sabato è stato eletto all’unanimità  come segretario Davide Arduino che andrà  ad occupare il posto, a volte scomodo, del veterano uscente Nando Palmieri. Una scelta fortemente voluta da Palmieri : anche se i due spesso si sono trovati in contrapposizione – e che ha trovato un pressoché completo consenso dei militanti del PD che si sono recati alle votazioni al salone Primo Levi.

opo molti anni e vista la disaffezione alla politica dei giovani, nel partito che ha la maggioranza in consiglio comunale e parte della giunta (tra cui il sindaco) torna a governare un giovane che ha però alle spalle molti anni di esperienza politica. Davide Arduino, 42 anni ed impiegato all’ufficio acquisti in un’impresa metalmeccanica dove ha anche una carica nel direttivo sindacale della Fiom-CGIL, ha iniziato la militanza in politica nel ’94 seguendo l’intera evoluzione del PDS poi DS fino al PD odierno.

Già  15 anni fa aveva ricoperto l’incarico di consigliere comunale. Persona schietta e concreta ha le idee molto chiare: “Voglio continuare il lavoro svolto egregiamente fin qui da Palmieri cercando di puntare sui giovani e soprattutto impegnandomi a rilanciare il mondo del lavoro”. Nel giro di un paio di settimane il nuovo coordinamento si riunirà  per poi formare la segreteria: “Ho intenzione di nominare persone competenti e motivate” spiega Arduino “e che abbiano la volontà  di unire e di crescere nella trasparenza”.

Il pragmatismo del neo segretario non si smentisce quando gli si chiede come influirà  il partito sull’amministrazione comunale: “Compito del partito è fare politica, quello dell’amministrazione di governare”; una sorta di vasi comunicanti ma con la propria autonomia decisionale e senza pressioni né da una parte né dall’altra.

Che cosa butterebbe via della precedente gestione di Nando Palmieri? “Nulla!” afferma con decisione Arduino, “ritengo che anche le esperienze negative servano a crescere e far sì che certi errori non si ripetano”.

Paolo Giordanino