Gran finale domenica 9 ottobre per la classica d’auto d’epoca SESTRIERE – Dopo 398 km, tutto si è risolto sul filo del rasoio. E’ quasi pari tra Mauro Clerici, navigato da Deborah Restelli, su Porsche 365 Sc del 1965, e Maurizio Aiolfi ed Emanuele Dalmini, su Fiat Osca 1500 Coupè del 1960, con i primi che alla fine la spuntano per soli due punti di distacco, aggiudicandosi così la 4° “Montecarlo-Sestriere”, gara di regolarità per vetture storiche.

A fare da ago della bilancia, oltre alla bravura degli equipaggi, sono stati due ricorsi (per essere stati ostacolati nel traffico) presentati da Clerici-Rastelli, ed accettati dalla direzione gara. Aiolfi e Dalmini, oltre ad una prestigiosa piazza d’onore in classifica generale, si sono aggiudicati lo speciale trofeo messo in palio dal Comune di Sestriere.

Al via anche un equipaggio sestrierese formato da Roberto Bendinoni, presidente della pro loco, insieme al mito delle corse in montagna, Mario Andreolotti. Al volante di una nuova Lancia Delta, fornita dall’organizzazione, hanno distribuito materiale informativo del Consorzio Sestriere e le Montagne Olimpiche lungo le varie tappe della manifestazione.

La gara. Dopo l’arrivo a Sestriere e le operazioni di verifica (svoltesi giovedì 6) la manifestazione è entrata nel vivo venerdì mattina alle ore 9, quando il sindaco Valter Marin ed il suo vice, Gianni Poncet, con l’assessore Gigi Voyron, si sono alternati alla partenza sventolando la bandiera tricolore. Dai 2000 metri di Sestriere, giù verso le tortuose strade che dal Colle portano verso la pianura e poi alle colline sino al bellissimo Castello di Manta.

Pausa pranzo, visita al castello e poi di nuovo al volante per l’ultimo settore di giornata, da Manta a Cuneo, con arrivo in piazza Galimberti.

E’ proprio dalla piazza principale di Cuneo che le vetture sono ripartite sabato 8 per l’ultima giornata di gara. La partenza è stata ritardata di un’ora circa per il passaggio del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in visita a Cuneo. La vettura presidenziale è sfilata davanti a piazza Galimberti, salutata dai partecipanti alla Montecarlo-Sestriere.

’ultima frazione ha portato i concorrenti ad affrontare curve e tornanti che portano al Colle del Turinì. Dall’olimpo del rally le vetture hanno proseguito lungo l’entroterra francese sino alla discesa verso il Principato di Monaco. Spettacolare ed affollatissimo di turisti il traguardo della corsa posto nell’esclusiva passeggiata lungomare di fronte alla sede dell’Automobile Club di Monaco. In serata nella splendida terrazza panoramica dell’Hotel Fairmont, magica atmosfera per la cena di gala durante la quale si sono svolte le premiazioni finali.

Giorgio Morre, titolare della Promauto Racing, società organizzatrice dell’evento, ha ringraziato tutti i partecipanti. Il trofeo in partenza per Montecarlo. Da sinistra:Piffer, Andreolotti, Bendinoni, Voyron, Poncet e il sindaco Marin