Sindaco e minoranza insieme per raccogliere le firme dei cittadini. La stazione ferroviaria di Avigliana non si tocca“, è lo slogan che la minoranza consigliare di Avigliana nel Cuore, e il sindaco Carla Mattioli stanno lanciando in questi giorni alla popolazione, ma anche ai pendolari dei comuni di Giaveno e Almese.

L’iniziativa vede agire su un fronte comune tutte le forze politiche della città . L’indiscrezione su un possibile spostamento della stazione, era circolata nei giorni scorsi in bassa Valle di Susa, e Gian Luca Matlì capogruppo di Avigliana nel Cuore ha deciso di iniziare una raccolta di firme, da presentare nelle opportune sedi.

La sfida, per dare maggior forza alla petizione, è stata raccolta anche dal sindaco Carla Mattioli, e da tutta la sua giunta, e nella giornata di lunedì 24 maggio, è scesa in campo con proposte concrete. “L’ipotesi trapelata è semplicemente pazzesca : dichiara il primo cittadino : sono d’accordo di scendere in campo con la minoranza, e useremo tutti gli strumenti possibili perché non ci siano cambiamenti.

In questi anni abbiamo realizzato il Movicentro, per creare un punto accogliente, di arrivo e partenza per i mezzi provenienti dalla Val Messa e dalla Val Sangone, e ora non penso che qualcuno abbia la brillante idea di creare problemi ai pendolari e ai cittadini“.

Il primo cittadino, nei prossimi giorni, incontrerà  Matlì, per organizzare una strategia comune, e nel prossimo consiglio comunale, verrà  approvato un documento congiunto da inviare alle istituzioni. Soddisfatto della presa di posizione del sindaco è Gian Luca Matlì che esprime l’importanza di questo accordo. “Solo unendo le forze di tutti gli schieramenti, riusciremo a raggiungere gli obiettivi per salvare la città . Al momento, lo spostamento della stazione è solo un’ipotesi, ma prima di avere un danno irreparabile è meglio agire“.

Tra le prime iniziative, prese dalla minoranza, è la consegna dei moduli per la raccolta delle firme negli esercizi pubblici e negozi. Oggi verrà  allestito un gazebo al mercato, poi ci saranno altre iniziative. Di parere contrario è il gruppo di minoranza Per Avigliana con Picciotto.

Il responsabile Mario Picciotto ritiene che “la stazione deve essere riqualificata e solo con lo spostamento verso Ferriera si può realizzare un attestamento del futuro.

Ma come stanno veramente le cose? Per Giovanni Nigra, presidente dell’Agenzia per la Mobilità  Metropolitana “è tutto pi๠semplice e lineare. Ribadisco che Avigliana è stata individuata come “stazione porta”, ossia come luogo di interscambio tra i treni locali, nazionali ed, eventualmente, internazionali. Nessuno ha mai pensato di spostare la “Stazione Porta da Avigliana a Buttigliera“.

Ma questa polemica nascerà  pure da qualche parte: “Da un semplice equivoco. Buttigliera (Ferriera) attualmente non ha una fermata. E stiamo valutando di crearla insieme alla realizzazione di un grande parcheggio“. Ma anche Avigliana ha il suo movicentro con relativo parcheggio auto: “E’ vero, ma pure un bambino può rendersi conto che è piccolo e che ne serve uno pi๠grande che pensiamo di realizzare a Buttigliera“.

Cambiamenti importanti, poi, sono attesi anche sul fronte del cadenzamento dei treni che collegheranno la valle a Torino. Giovanni Nigro li spiega così: “Ci sarà  un treno ogni ora da Bardonecchia a Bussoleno e un treno ogni ora da Susa. Mentre da Bussoleno partirebbe un treno ogni mezzora fino a Torino senza fermate e un treno ogni ora che, viceversa, farà  tutte le fermate (Buttigliera compresa)prima di attivare la fermata di Buttigliera dobbiamo valutare se c’è la domanda di viaggiatori“. Ma quando potrà  partire questo benedetto cadenza mento? “Fosse stato per noi, si poteva partire già  dal 2009. Il problema è Trenitalia che non ha materiale rotabile sufficiente. E di questo la Regione deve occuparsene al pi๠presto e trovare una soluzione“.

Una questione, il trasporto metropolitano e i collegamenti tra Torino e la Valle di Susa, di cui si sta occupando anche l’Osservatorio Tecnico sulla Torino-Lione. E non manca chi fa osservare che, mentre il Comune di Buttigliera partecipa ai lavori dell’organismo presieduto da Mario Virano, quello di Avigliana ha deciso di star fuori, rischiando che qualche importante decisione strategica passi ben al di sopra di piazza Conte Rosso (sede del Comune aviglianese).

E c’è anche chi ipotizza, per il futuro, l’arrivo della metropolitana di Torino alle porte della valle di Susa? Ma dove? A Buttigliera o ad Avigliana? Per Nigro, però, queste sono fantasie… metropolitane e “il dato di fatto è che oggi la Metropolitana di Torino è finanziata fino a piazza Bengasi mentre è stato chiesto (e chissà  se sarà  ottenuto) il finanziamento per prolungarla fino a Cascine Vica. Per ora non si va oltre“.

E sulla raccolta firme e la protesta aviglianese? “Ben vengano queste cose se servono a chiarire le cose. Con il sindaco di Avigliana stiamo preparando una serata pubblica per confrontarci e chiarire tutto. Noi non teniamo nulla di nascosto nei nostri cassetti. Studiamo i problemi e siamo pronti a trovare insieme le soluzioni“.

Bruno Andolfatto
Giuseppe Maritano
Avigliana difende la sua stazione