Un esposto della minoranza su una delibera di giunta BARDONECCHIA – Un esposto al Prefetto di Torino per il caso di Campo Smith. La minoranza ha annunciato questo provvedimento in seguito ad una delibera approvata dalla giunta il 26 settembre, e che riguarda alcune modifiche alla convenzione edilizia del 3 giugno 1993, relativa al complesso turistico ricettivo di Campo Smith. “Riteniamo che sia stato un grave errore adottare tale delibera, che modifica la convenzione stessa in un punto molto importante ed in modo rilevante – dicono i consiglieri Maurizio Pelle e Claudio Guiffre – andando ad incidere sul vincolo di destinazione d’uso degli appartamenti. Vogliamo con la presente far rilevare in particolare che la prassi seguita dal Comune di Bardonecchia per le convenzioni edilizie è sempre stata quella per cui la giunta approva la convenzione vera e propria, ma dopo che il Consiglio ha approvato la relativa bozza coma atto di indirizzo”. La minoranza non entra nel merito delle scelte fatte dalla giunta Borgis in quella delibera, ma pone una questione di metodo. Nel caso di Campo Smith, infatti, data l’importanza dell’area, la convenzione del 1993 è stata oggetto di approvazione iniziale da parte del Consiglio Comunale ed anche tutte le successive modificazioni sono state approvate con delibera consigliare.

“La delibera di giunta approvata a settembre ha modificato un atto del Consiglio Comunale, senza alcun indirizzo espresso dall’assemblea consigliare – aggiungono i due consiglieri dell’opposizione – conosciamo tutti molto bene l’importanza dell’operazione Campo Smith, e sarebbe stato molto più corretto portare l’argomento all’attenzione del Consiglio Comunale, che peraltro si è riunito due giorni dopo la delibera in oggetto”. Per questo motivo, Pelle e Guiffre chiedono al Prefetto di “revocare la delibera di giunta, e che l’argomento Campo Smith sia portato all’attenzione del Consiglio Comunale per le determinazioni di merito”. La Valsusa ha subito chiesto una replica al sindaco Borgis: “Nell’urgenza di trovare una soluzione perché non rimanesse chiusa una struttura così importante per il turismo, la giunta ha espresso un parere favorevole, dando un supporto all’amministratore e consociati del condominio”. “Non si cambia una convenzione con una delibera di giunta – aggiunge Borgis – è chiaro che dovrà passare il tutto in Consiglio, come sempre ci sono state delle incomprensioni con la minoranza, e questo porta alla demonizzazione del lavoro della maggioranza.

Quindi per ora non è stato svincolato effettivamente nulla: li rassicuro sul fatto che tutto ciò passerà in Consiglio Comunale, e solo in quel momento si delibererà in maniera incisiva. Mi spiace che si sia arrivati a scrivere una lettera in prefettura come non credo siano utili né opportuni gli scontri mediatici per il paese, ma che sarebbe il caso di parlare direttamente faccia a faccia minoranza e maggioranza per non incorrere sempre in “guerre di trincea” che non hanno senso e creano solo problemi”. Descrizione dell'allegato