La popolare conduttrice ha registrato in paese “Alle falde del Kilimangiaro” BARDONECCHIA – La popolare conduttrice televisiva Licia Colò ha registrato alcune riprese della trasmissione “Alle falde del Kilimangiaro” a Bardonecchia. “Nella mia trasmissione abbiamo pensato di visitare una località di ogni regione d’Italia – spiega la Colò – e per il Piemonte ho scelto Bardonecchia, che è la località di cui mi parlava mio padre da bambina, lui veniva qui a sciare”.

Prima i viaggi in ogni parte del globo, e poi l’arrivo in Alta Valle Susa: “Prima di avere mia figlia Liala, che è la mia ragione di vita, ero in viaggio per registrare le puntate della trasmissione anche nove mesi l’anno, da sei anni a questa parte, ho fatto la scelta di dedicarmi a mia figlia, per cui per non trascurare né lei né il mio lavoro che amo molto ho scelto la via di mezzo – rivela la presentatrice Rai – viaggi più brevi e meno lontani, riscoprendo con grande piacere e sorpresa l’Italia” .

Cosa le è piaciuto di più di Bardonecchia? “Mi ha colpito molto il tramonto bardonecchiese e queste splendide montagne – risponde – io mi sento un po’ una montanara”. La Colò e la sua troupe hanno registrato a Bardonecchia nel week end e ad inizio settimana il servizio che dovrebbe andare in onda a metà marzo, domenica 11 o domenica 18, su Rai Tre. Una delle tappe più suggestive del loro percorso è stata quella enogastronomica presso “La Crota Enosfizi” di Borgo Vecchio. “E’ da tre anni che abbiamo aperto questo locale” spiega il proprietario Enrico De Matteis “Dopo vent’anni di esperienza nel campo alberghiero e ristorativo in giro per l’Europa, mi sono stanziato nel mio paese Natale, e quando mi hanno chiamato dall’Ufficio turistico bardonecchiese non ci potevo credere che avrei avuto qua proprio Licia Colò”.

I piatti presentati sono stati preparati dal genio di Anna Maria Sainato, già conosciuta a Bardonecchia per il suo amore per la tradizione e le ricette franco-provenzali e occitane, che è stata intervistata direttamente dalla Colò e che, con lei, comparirà in trasmissione. Il piatto forte una torta salata con barbabietole, patate e cipolle, preparato con la mano della Sainato e di Mirella Simiand molto attenta al ricordo della tradizione, ha portato pertanto il Tombolo, strumento particolare della tradizione locale e, non solo, utilizzato per eseguire pizzi per ornare in particolare costume e cuffia del vestito tipico di Rochemolles.

Maria Teresa Vivino Licia Colò