Ne parla l’assessore Piera Cicconi Sono state apportate delle modifiche agli articoli 18, 19 e 27 del regolamento comunale di polizia rurale per quanto concerne la gestione dei pascoli, precedentemente approvata con deliberazione di consiglio comunale n° 14 del 28/03/2006. Sono state redatte dal consorzio forestale alcune mappe piuttosto intuitive in cui si evidenziano i territori comunali ad uso civico e i terreni pascolabili appartenenti a privati; questo lavoro è stato fatto in modo tale che sia possibile fare un censimento degli stessi terreni, per individuare zone e proprietari, in primis per salvaguardare la volontà del privato sui propri terreni e in secondo luogo per comprendere in base alle caratteristiche quale possa essere il carico Uba, Unità Bestiame Adulto, sostenibile su ogni singolo terreno; a questo proposito spiega l’assessore Piera Cicconi: “ E’ importante individuare oculatamente il carico massimo per fare in modo che sia il territorio che il bestiame stesso non risenta di “stress da sovraccarico”, dobbiamo stare attenti alle devastazioni ambientali, effettuare i dovuti controlli e creare una sensibilizzazione ambientale in tal senso”, interviene il consigliere Claudio Guiffre: “Più che il carico vanno valutati i periodi e i momenti di pascolo, se si ha un piano codificato dell’utilizzo del comprensorio, il terreno non dovrebbe risentirne anche con un carico modico di animali”. Ma quali sono le altre novità, oltre alla mappatura e il maggiore controllo che verrà esercitato dalla polizia rurale, per quanto concerne il pascolo? Illustra le novità l’assessore Cicconi “Dal momento in cui verrà affisso nell’Albo pretorio l’elenco catastale dei terreni destinati al pascolo correlati di mappa dei vari comprensori appartenenti a terreni comunali ad uso civico e a privati, i proprietari avranno 45 giorni per comunicare eventuali variazioni, dopodiché i proprietari avranno comunque la possibilità di cambiare idea sulla destinazione d’uso dei loro appezzamenti in qualunque momento dell’anno, anche se effettivamente le modifiche decisionali saranno applicative solo con il rinnovo del contratto annuale- sottolinea Cicconi- prima di queste modifiche il limite annuale era obbligatoriamente il 30 gennaio per comunicare il proprio assenso o il proprio dissenso sull’utilizzo al pascolo nei propri terreni, noi abbiamo pensato di prolungare l’extrema ratio al 15 aprile per poter comunicare il proprio assenso o diniego – continua Cicconi- gli accordi con i margari si prendono ogni anno verso fine aprile, inizio maggio, per cui come tempistica è fattibile”.

I primi contratti in scadenza l’1 giugno sono quelli legati al territorio di Rochemolles, che per questa estate non subirà modifiche per questioni di tempistiche burocratiche, ma i proprietari terrieri sono comunque chiamati a comunicare eventuali variazioni riguardo le proprie intenzioni riguardo l’uso dei propri appezzamenti, che entreranno in vigore il prossimo anno. Il consigliere Guiffre vota a favore delle modifiche attuate per la gestione dei pascoli, ma puntualizza “Voto a favore, ma a patto che queste siano modifiche in via sperimentale, e che diventino effettivamente parte integrative degli articoli solo nel momento in cui venga comprovata la validità dei cambiamenti”.

Cicconi, e lo stesso sindaco Borgis, assicurano la sperimentazione della “manovra pascoli”, sottolineando che anche i proprietari dei terreni privati, nel momento in cui non dovessero concedere la destinazione d’uso al pascolo, hanno l’obbligo di mantenere i propri terreni in condizioni dignitose; “Non è pensabile di tenere un terreno in disuso con l’erba alta “1 metro”, perché in quel caso subentrerebbero problematiche correlate alla sicurezza per esempio legate al rischio incendi, oltre che si entrerebbe anche in un ambito antiestetico – territoriale”.

Maria Teresa Vivino Descrizione dell'allegato