All’istituto Frejus, il pc ha sostituito il classico quadernone blu L’istituto Frejus guarda al futuro, rinnovandosi con la tecnologia informatica.
E’ la prima scuola della Valle, e probabilmente la prima in Piemonte, ad aver adottato il registro di classe elettronico, con il notebook.
Addio quindi ai classici “quadernoni” blu, dove i professori segnavano assenze, note e voti agli allievi.

Nel college altovalsusino il notebook ha preso il posto della penna blu o nera: ogni giorno i professori utilizzano dei piccoli computer portatili per fare l’appello, segnalare l’attività  svolta e mettere le valutazioni su didattica e condotta. Questi pc hanno al loro interno il software della Argo Scuola: programma appositamente ideato per creare il registro elettronico. All‘inizio l’adattamento non è stato facile, così come accade per ogni innovazione: e ancora adesso l’uso dei registri-computer è in fase di rodaggio. Ma progressivamente i docenti del Frejus stanno acquisendo praticità  con il nuovo strumento informatico, per poterlo sfruttare al meglio. I vantaggi li spiega il preside Giovanni Valentini: “Con il registro elettronico, si garantisce maggiore trasparenza: i genitori degli studenti hanno un accesso maggiore alle informazioni sulla vita scolastica degli studenti.

Collegandosi sul sito internet della scuola, alla pagina riservata al proprio figlio, ogni genitore con la password può visionare ogni volta che vuole, e direttamente, il suo rendimento scolastico. Dai voti per ogni materia al programma svolto nelle lezioni, così come le assenze e le eventuali note disciplinari”.

Ma il registro elettronico è uno strumento utile anche per gli insegnanti: “Grazie al software Argo, possono monitorare il rendimento di ogni singolo studente, con grafici dei voti che mostrano se durante il quadrimestre ci sono miglioramenti o peggioramenti in ogni materia”. Un filo diretto con le famiglie, al punto che, nei prossimi mesi, il Frejus passerà  alla fase due del progetto: le assenze e le eventuali note discilplinari scritte dai professori sul registro elettronico saranno automaticamente inviate via sms sul cellulare dei genitori, che così puntualmente potranno essere informati.

“per questo progetto abbiamo fatto un grosso investimento in tecnologia – spiega Valentini – ma come scuola, amiamo guardare sempre al futuro”. La pensa allo stesso modo Valter Carasso, nuovo gestore dell’istituto: “Ho recentemente scritto all’onorevole Manuela Di Centa, perchè venga preso in considerazione un progetto del Frejus chiamato “Studenti d’elite”, basato sull’uso della tecnologia da parte degli allievi sportivi che sono costretti, causa allenamenti agonistici, ad assentarsi dagli studi per tanto tempo”. Valentini, dirigente scolastico del Frejus, con il registro di classe elettronico