Le entrate e le uscite pareggiano intorno alla cifra di 12 milioni e 500 mila euro, con 8 milioni e 700 mila euro di spese correnti per conto terzi “Si tratta di un bilancio molto programmatico, non ci sono novità  eclatanti, abbiamo dovuto fare una serie di tagli contenuti, cercando di mantenere comunque investimenti importanti” spiega il vicesindaco Claudio Guiffre “tra le entrate gli oneri di urbanizzazione, ridottisi già  durante l’anno scorso, quest’anno sono intorno ai 460 mila euro, mentre le spese per lo sgombero neve, che nelle previsioni iniziali erano intorno ai 300 mila euro ammontano a circa 660 mila euro, poi c’è oltre un milione di euro per il rimborso mutui”. Ma vediamo nel dettaglio le principali voci: nelle entrate correnti, che ammontano a 9 milioni e 130 mila euro, spiccano le voci dell’Ici (4 milioni 530 mila euro); la raccolta rifiuti (1 milione e 626 mila euro) e le entrate correnti provenienti da Stato, Regione, Provincia, Comunità  Montana (640 mila euro). “Il piccolo aumento dell’Ici deriva dal pagamento del villaggio olimpico di circa 150 mila euro” evidenzia ancora il vicesindaco Guiffre “mentre, quello della raccolta rifiuti, dal contenuto aumento della tariffa al tre e mezzo percento. Tutte le restanti entrate restano sostanzialmente confermate”. Tra le entrate per finanziamento spese in conto capitale la voce dominante è quella dell’assunzione di mutui che ammonta a quasi 1 milione e 100 mila euro. Per quanto riguarda invece le spese correnti, ammontano a 8 milioni e 700 mila. Claudio Guiffre, vicesindaco