Chi sale al Borgovecchio dovrà passare da via Roma. Entro novembre entrerà in vigore il senso unico da piazza Suspize, nel Borgovecchio, a Via Medail. Lo annuncia l’assessore Sergi: ”In questo mese verrà applicata la nuova segnaletica” spiega ”renderemo a senso unico il tratto tra viale Cappuccio, a partire da via Fiume, fino a via Medail in modo tale che chi salirà a Borgo Vecchio dovrà obbligatoriamente percorrere via Roma, diminuendo il carico di macchine che oggi si concentra all’incrocio in punta a via Medail. In questo modo potremo creare un collegamento pedonale di alta qualità tra il Borgo Vecchio e via Medail allargando il marciapiede già esistente”. E gli automobilisti non avranno fatto a meno di notare la rimozione dei due dossi, da molti ritenuti fastidiosi, applicati prima dell’estate nei pressi dell’albergo Ca’ Fiore a Campo Smith, avvenuta lunedì scorso. ”Su richiesta della Provincia abbiamo dovuto rimuoverli perchè non erano adeguati per una strada provinciale” aggiunge l’assessore alla Viabilità ”nel frattempo abbiamo già provveduto a trasmettere il progetto per installare quelli definitivi, ormai si parla della primavera, inseriti nell’ambito di una serie di interventi che prevedono la creazione di dossi rialzati nei punti più critici, che costringeranno gli automobilisti a rallentare in modo tale da rendere più vivibili per i pedoni le vie di Bardonecchia”. Intanto, sulla questione viabilità la minoranza ha sollevato una serie di interrogazioni che verranno discusse nel prossimo consiglio comunale: ”Chiunque può notare percorrendo le vie cittadine di quante piccole cose ci siano da mettere a posto, manca la manutenzione ordinaria e questo danneggia l’immagine di Bardonecchia” spiega Aldo Timon, capogruppo della minoranza ”e non si tratta di interventi miliardari, i cantonieri potrebbero intervenire facilmente e velocemente: in via Medail c’è un pericoloso tombino rotto, al Palazzo delle Feste numerose pietre smosse, all’ingresso di Bardonecchia gli stendardi di benvenuto delle Olimpiadi non ci sono più, ma la sera la luce invece c’è. Perché il Comune anziché pensare solo ai grandi lavori pubblici non pensa anche a questi piccoli interventi?”. Nell’occhio del ciclone anche alcune passeggiate: ”La strada dei donatori di sangue anziché essere ordinata presenta una serie di cordoli rotti e il piano distrutto” afferma ancora Timon ”il percorso per arrivare a fontana Giolitti è interdetto da alcune transenne, e questi sono solo alcuni esempi, se ne potrebbero fare molti altri, basta guardarsi intorno”. Alle questioni sollevate dalla minoranza l’amministrazione risponde così: ”Quello che è di nostra competenza cerchiamo di farlo, i lavori procedono ma non sempre si può intervenire in maniera immediata” risponde Sergi ”è molto utile che Timon faccia queste segnalazioni, ma purtroppo come lui da ex amministratore sa bene, agli interventi bisogna dare delle priorità e non sempre si può fare tutto. Per quanto riguarda la passeggiata dei donatori di sangue c’è un progetto di ristrutturazione totale che prevede un investimento di circa 200 mila euro ed è in fase di programmazione, per fontana Giolitti è in corso un progetto che riguarda l’alveo del torrente”. Altro argomento di discussione è la zona blu: ”Non siamo d’accordo su come è stata impostata la cosa, ma perché oggi non si può fare una riunione con la minoranza, albergatori e i turisti in modo che ognuno possa esporre le proprie osservazioni?” si domanda Timon ”e poi perché la zona blu verrà applicata solo ai piazzali di Campo Smith e non a quelli dello Jafferau e del Melezet?e i posteggi liberi perché non vengono pubblicizzati?”. ”Come ho già ribadito più volte, al termine del periodo di sperimentazione, dopo l’inverno” spiega Sergi ”preso atto dei bisogni degli utenti, residenti e turisti, faremo tutte le modifiche necessarie per migliorare, ad esempio togliendo le strisce blu dalla parte bassa di via Einaudi e istituendole nella piazzetta da via Pollicino”. L'incrocio in puntaa Via Medail