Il disagio riguardava alcune famiglie di Oulx, Royeres e Beaulard. I non residenti avrebbero dovuto pagare 10 euro a pranzo anzichè 6 come i residenti L’improvviso aumento dei buoni pasto della mensa delle elementari per i bambini non residenti a Bardonecchia non ci sarà. Dopo le polemiche nate a seguito dell’annunciato aumento del buono, e l’articolo pubblicato su La Valsusa due settimane fa, la questione si è risolta così: i genitori dei bambini non residenti a Bardonecchia pagheranno 6 euro come tutti gli altri genitori. ”Abbiamo fatto una serie di rivalutazioni, ormai l’anno è iniziato e manterremo la vecchia cifra fino alla fine dell’anno scolastico” spiega l’assessore Maurizio Franceschini ”anche se giuridicamente era possibile effettuare l’aumento, abbiamo deciso di non cambiare in corso d’opera”. E aggiunge: ”In occasione della seduta di consiglio dove si parlerà di bilancio approveremo un verbale quadro che stabilisca le modalità di differenziazione delle quote, per i residenti e per i non residenti, relativo non solo alla mensa scolastica”. Gli aumenti per i genitori dei bambini non residenti a Bardonecchia quindi partiranno dal prossimo anno: ”Dall’inizio del prossimo anno scolastico le quote probabilmente saranno differenziate tra residenti e non” spiega ancora Franceschini ”ci impegniamo a fare delle attente valutazioni per definire la cifra precisa di valore buono, sicuramente la differenza sarà contenuta nell’arco di due, due euro e mezzo”. Nei prossimi giorni si terrà un’ulteriore riunione con i genitori.