Protesta organizzata da alcune mamme di giovani sciatori con oltre 200 firme. Contestata la scelta della Colomion di elimiare le tessere a punti BARDONECCHIA- Durante le vacanze natalizie un gruppo di mamme sciatrici ha scritto una lettera di lamentele indirizzata alla Colomion per protestare contro le ”novità” prese quest’anno dalla società degli impianti: ”Il nostro obiettivo è quello di far valutare con maggiore attenzione le necessità di chi utilizza gli impianti, in particolare dei principianti, adulti o bambini che siano” spiega la portavoce delle mamme, Francesca Lenzi ”è assurdo che siano state eliminate le tessere a punti, per i principianti è un danno enorme: i punti valgono soltanto sui tre baby (Campo Smith, Melezet e Les Arnauds). I bambini sotto i sette anni, essendo i futuri sciatori, dovrebbero avere un trattamento particolare e invece i genitori si trovano a doverli far sciare solo sui baby oppure a dover pagare un giornaliero baby al costo di 16 euro, se vogliono portarli in seggiovia. E i conti sono presto fatti: per sciare 10 giorni ci vogliono 160 euro, è uno schiaffo alla miseria!”. Le mamme indignate, distribuendo la lettera sulle piste, hanno trovato il consenso di numerosi sciatori: ”In soli due giorni abbiamo raccolto 200 firme e se solo avessimo avuto tempo e voglia avremmo potuto raccoglierne molte di più” spiega ancora la Lenzi ”siamo tutti d’accordo sul fatto che si tratti di una pessima politica di marketing: non sarebbe possibile ripristinare le tessere a punti? Perchè un principiante si trova costretto a fare un giornaliero o un pomeridiano/mattiniero? Senza le tessere a punti i principianti non sono più spronati a iniziare a sciare e lo sci diventa troppo costoso. Perchè non fare dei giornalieri ad ore come in altre località lasciando libera scelta di quanto ognuno vuole sciare nelle sue vacanze?”. Ecco la risposta della Colomion alla lettera: ”Quando i nostri clienti ci sottopongono delle lamentele ci poniamo all’ascolto” spiega l’amministratore delegato Nicola Bosticco ”il disagio, molto comprensibile, evidenziato da queste mamme, rientra nel quadro del nuovo sistema di biglietteria, nuovo e moderno che viene chiamato a ”mani libere”, che non permette più il supporto magnetico dei punti. Nei tre baby abbiamo mantenuto le tessere a punti, ma la cosa è provvisoria. Chiediamo ai nostri clienti un po’ di pazienza perché presto arriveremo a mettere in piedi altre novità commerciali e ci auguriamo di soddisfare ogni tipo di clientela”. neve bardonecchia