Nella delibera della seduta del 29 aprile, previsti inoltre 16.000 euro per interventi sul territorio L’ordine del giorno del consiglio di giovedì 29 aprile era incentrato prioritariamente sull’esame del rendiconto della gestione per l’anno 2009. Una gestione che, come ha spiegato il sindaco fornendo i dati essenziali, si chiude con un avanzo di 152 mila 764 euro, di cui 42 mila quali fondi vincolati e 20 mila non vincolati oltre ai 90 mila euro per spese in conto capitale.

Un’impostazione che conferma quanto certificato anche dal revisore dei conti e che si pone in linea con l’avanzo 2008, pari a 99 mila euro, destinato per 74 mila euro ad investimenti parimenti agli introiti degli oneri di urbanizzazione. Insomma la certificazione di una gestione sana.

Dato su cui la minoranza ha, tuttavia, espresso le proprie perplessità , specie in merito alla gestione dei residui, esprimendo voto contrario. Posizione favorevole comune, invece, sulla successiva deliberazione di variazione al bilancio 2010.

Una manovra frutto dell’applicazione di parte dell’avanzo per euro 57 mila e 800 e dei proventi relativi alla cessione all’Acsel delle quote possedute dal Comune in Arforma. La destinazione delle suddette risorse è indirizzata ad alcuni capitoli principali.

Tremila euro sono impiegati per l’acquisto di arredi per il palazzo comunale, circa 16 mila euro riguardano il settore scolastico : per acquisto arredi ed interventi di manutenzione – , altri 16 mila euro concernono interventi per assetto territoriale, specie nelle frazioni Achit, Gandoglio e Costa, oltre che su via Condove, via Abegg ed in via Ponte Dora a San Valeriano, ulteriori 8 mila e 300 euro sono finalizzati all’arredo urbano e, infine, 20 mila euro saranno impiegati per la sistemazione aree cassonetti ed isole ecologiche.

Una precisazione. La citata cessione di quote in capo all’Acsel rientra nel progetto, sollecitato dai Sindaci, di riunione in unico soggetto giuridico della complessiva gestione dei rifiuti : sia la raccolta che la discarica : al fine di snellire la macchina ma anche azzerare la duplicazione delle cariche societarie.

Valter Alpe Il minicipio di Borgone