La storia di Natale di un progetto che sta prendendo sempre pi๠corpo Prosegue con un nuovo, significativo capitolo, la storia del progetto di Casa Famiglia Budrola, sul territorio del comune di caprie, sulla montagna incantata di Condove.

La casa di accoglienza per bambini, giovani e famiglie in difficoltà , fortissimamente voluta da don Luigi Chiampo, parroco di Villar Dora, e già  animatore della Casa dell’Amicizia di Almese, il quale ha messo a disposizione la vecchia abitazione della sua famiglia per realizzare concretamente questo sogno, comincia ad ospitare coloro per cui è nata ed è cresciuta. Dopo avere aperto le porte ad un ragazzo giovane, ora è la volta di Paola.

Si tratta di una bambina albanese appena nata (è stata battezzata da don Luigi a Villar Dora domenica 26 dicembre), che è venuta al mondo grazie al grande coraggio della sua mamma: dopo alcune gravidanze molto difficili, conclusesi tristemente, la speranza si è potuta concretizzare grazie alla sanità  italiana, dell’ospedale Sant’Anna di Torino in particolare.

Ora Paola sarà  assistita a Casa Budrola da una famiglia valsusina, proprio grazie al progetto di don Luigi e dei tanti suoi collaboratori. Intanto, alcune comunità  parrocchiali hanno scelto, nel cammino di preparazione al Natale, di appoggiare le iniziative di Casa Famiglia Budrola, come la vendita benefica dei panettoni, ed anche altro. In particolare, la parrocchia di Sant’Evasio in Susa. Ecco come ne parla il parroco, don Gian Piero Piardi: “Per noi è ormai una tradizione consolidata.

Per meglio vivere il Natale, sempre pi๠in pienezza, abbiamo scelto di metterci al fianco dei bambini ch hanno bisogno. Dopo l’azione di solidarietà  di qualche Natale fa con Andrea, adesso è Paola il Ges๠Bambino del nostro presepe.
La nostra vicinanza, che si traduce concretamente devolvendo alla piccola, e soprattutto al progetto di Casa Budrola, tutte le offerte raccolte tra i visitatori del nostro presepe meccanico, ancora visitabile tutti i pomeriggi fine a metà  gennaio, si è sviluppata in due momenti diversi: domenica 19 dicembre l’iniziativa di solidarietà  è stata presentata alla comunità  durante la messa, mentre il domenica 26, in concomitanza con il battesimo della bambina, si è svolta la distribuzione delle bomboniere a lei dedicate. La bimba non poteva essere presente fisicamente, ma la mamma ci aveva fatto avere in precedenza una sua foto, da mostrare a tutti noi che l’abbiamo adottata in questo frangente”.

Un modo decisamente originale, e davvero concreto, capace di spiegare a tutti, grandi e piccoli, il grande dono della vita, che a Natale si traduce nella nascita effettiva del Salvatore. E tutto senza tanti giri di parole. Tutto il lavoro e le attività  di solidarietà  indirizzate per accompagnare il progetto di Casa Famiglia Budrola, naturalmente proseguono. Soltanto aiutando e supportando la struttura, e dunque l’intero progetto, si mette in condizione il Comitato Amico Onlus, che se ne occupa, di tradurre praticamente ogni azione in concreti gesti quotidiani, e secondo il bisogno di ciascuno.

Per continuare a contribuire alla realizzazione di questo progetto, il numero del conto corrente postale è 85642403, IBAN: IT-26-E-07601-01000-000085642403 intestato a: Comitato Amico Onlus, specificando nella causale “Offerta Progetto Casa Famiglia Budrola”.

Per saperne di pià¹, www.casafamigliabudrola.it, info@casafamigliabudrola.it. Il battesimo di Paola