Panoramica sulla riuscita della manifestazione di sabato 1° e domenica 2 maggio. Secchi di pioggia ad intermittenza per tutta la durata dell’evento, ma l’acqua non ha avuto ragione dell’edizione 2010 di “Bussolegno”, andata in scena sabato 1 ° e domenica 2 maggio.

Tutto è partito il sabato mattina, con l’apertura delle mostre: al polivalente, dove hanno trovato spazio le ceramiche di Castellamonte ed i lavori grafici degli allievi di Paola Delvò; nel centro storico, dove sono state esposte le meravigliose statue in cartapesta di Francesco Invidia ed i disegni dei ragazzi della media Fermi; a Casa Aschieri, dove è stata aperta la rassegna di pannelli esplicativi con foto e bici d’epoca per commemorare la figura di Fausto Coppi, il campionissimo del ciclismo italiano cui è stato dedicato il concorso d’intaglio; al liceo “Rosa”, con l’esposizione dei disegni relativi alla realizzazione della statua lignea dedicata ad Aldo Miletto.

Tanti i curiosi ed i visitatori intervenuti. Nel pomeriggio, spazio ai ragazzi con la gimkana organizzata dal Velo Club Valsusa, conclusasi con premiazioni e merenda. Domenica 2 il “clou” del’evento, con la chiusura al traffico di via Traforo e l’apertura di stand e bancarelle per tutta la zona tra la piazza del mercato, via Traforo e via Fontan, compreso Lungodora Gastaldi.

In apertura sono state state le tavole in cirmolo tra i tredici iscritti al concorso di scultura a tema dedicato a Coppi, nel cinquantesimo della morte dell’airone di Castellania. La kermesse si è svolta per tutta la giornata in piazza Cavour, dove i visitatori hanno avuto modo di ammirare gli artisti del legno all’opera.

Intanto, parallelamente, via Traforo e piazza del Moro sono diventate la vetrina dell’artigianato e dell’antiquariato, senza dimenticare l’usato. Tutto queste mentre in via Fontan e Lungodora trovano spazio gli artigiani dell’eccellenza regionale alimentare, le scuole di intaglio delle valli, ed altri artigiani del ferro battuto, del rame e della ceramica.

Tra le “chicche”, lo stand del maestro liutaio Gianfranco Dindo, letteralmente preso d’assalto per la sua originalità , e molta curiosità  ha destato anche il gazebo del progetto “Tengo al Togo”, che attraverso la proposta di oggetti di artigianato africano, presentava un progetto di solidarietà  di tipo sanitario, intitolato al giovane bussolenese Francesco Cirillo, tragicamente scomparso. Presso la sala consiliare, successivamente, il sindaco Anna Allasio ed il presidente della scuola d’intaglio Armando Ferraro hanno presentato l’edizione 2010 di Bussolegno, che si pone come obiettivo quello di mettere sotto i riflettori queste arti un po’ dimenticate, promovendole anche verso il mondo giovanile.

Ai bambini è stato poi dedicato altro spazio in piazza del mercato, grazie ad un trenino messo a disposizione dall’associazione Feralp inserito in un vero e proprio parco giochi tutto in legno. Nel corso del pomeriggio, tra una goccia e l’altra, il gruppo storico locale ha sfilato per poi sfidare altri gruppi in costumi del Piemonte nell’antico gioco del barro, svoltosi accanto al polivalente.

Hanno preso parte alla festa gli spadonari e la banda di Venaus che si sono esibiti nella tradizionale danza delle spade a suon di musica. Di fronte al museo Cugno, il Coro Alpino Valsusa ha poi offerto agli intervenuti un concerto di canti di montagna e popolari, particolarmente apprezzato ed applaudito. Colonne sonora del tutto, le note della Filarmonica di Bussoleno, che ha sfilato, suonato ed animato l’evento, ed il rock messo in pista da dj Troppo Red sul tetto di Casa Aschieri, coadiuvato da HTS Musica di Alex Conte.

Al termine della giornata, in piazza Cavour, le premiazione del concorso di disegno dedicato al campionissimo ed aperto ai ragazzi della media Fermi, e quella del tanto atteso concorso d’intaglio, sempre a tema Coppi. Tra gli scultori si è imposto Fabio Nicola, piazza d’onore a Giuseppe Albanese, terzo Enrico Rinaldi, a seguire Giuseppe Venturino e Carlo Piffer. Tutti sono stati premiati dal sindaco di Castellania, Sergio Vallenzona.

Le opere lignee dei primi due classificati andranno ad abbellire il museo dedicato a Fausto e Serse Coppi sito proprio nel comune nativo del campionissimo.

Giorgio Brezzo Bussolegno 2010 Bussolegno 2010 Bussolegno 2010 Bussolegno 2010 Bussolegno 2010