Un gruppo di circa quaranta persone, attraverso il contatto personale ed anche con l’ausilio di facebook, ha cominciato a lavorare attorno all’idea di una lista civica. Ne parliamo cou uno degli ispiratori, Alessandro Grangetto BUSSOLENO- Elezioni amministrative della prossima primavera, qualcosa si muove. E non nei soliti palazzi del potere o nelle sedi di partito, ma nella cosiddetta società civile. Niente male, vero? La novità si chiama ”Bussoleno, provaci!!!”, e se ancora non è una vera e propria lista per puntare alle urne, davvero poco ci manca. La cosa è partita da un gruppo piuttosto allargato di persone, si è mossa anche attraverso facebook, una community, cioè un gruppo di persone collegate tra loro attraverso internet, che consente contatti on line anche intelligenti. Fino a ieri pomeriggio, il gruppo di discussione ”per raccogliere idee per un paese migliore” contava già una quarantina di membri. Per saperne di più, ne abbiamo parlato con Alessandro Grangetto, uno dei promotori del progetto, 33 anni, nella vita insegnante alla casa di carità Arti e Mestieri di Giaveno. ”L’idea di preparare una lista veramente civica, slegata dai partiti, sta circolando da un po’ di tempo. Se n’è parlato in un gruppo di amici, poi la cosa ha coinvolto altri. Insomma, la cosa sta procedendo”. Niente partiti tradizionali, ma qualche idea comune ci sarà pure… ”Una delle idee ispiratrici è l’opposizione all’alta velocità ferroviaria, quindi c’è una chiara connotazione No Tav. Poi sono state messe in comune idee a favore di un paese come Bussoleno, affinchè possa svilupparsi in modo sostenibile, con attenzione alle fonti rinnovabili, ma non manca certo l’attenzione a temi come la solidarietà, ed il perseguimento di un benessere generale del paese, per cui è necessaria anche una riflessione sul lavoro e sull’economia locale. Stiamo cominciando a ragionare intorno a queste idee guida, e dopo essersi confrontati attraverso un tam- tam un po’ sottotraccia, abbiamo pensato di organizzare una serata aperta a tutti coloro che siano interessati, martedì 18 novembre al Dopolavoro ferroviario, a partire dalle ore 21”. Un modo sicuramente nuovio ed anticonvenzionale di prepararsi alle prossime elezioni amministrative. Ed il mondo politico locale? Non può che seguire la cosa con interesse, e magari, perché no, imparare qualcosa. Da queste persone forse arriva il segnale che oggi si sente soprattutto l’esigenza di creare un modo nuovo di fare politica, che magari parta dal basso ed al tempo stesso si ispiri a motivi importanti. Azzeccato anche il nome: ”Bussoleno, provaci!” ci prova per davvero. Restiamo in contatto.
Giorgio Brezzo Alessandro Grangetto