Era un famoso pilota e un esperto meccanico CAPRIE – Partigiano e grande personaggio dell’automobilismo. Cornelio Maffiodo, valsusino, di Caprie, è morto lunedì 16 aprile all’età di 88 anni. Era infatti nato proprio nel paese alle pendici del Caprasio il 30 ottobre 1923.
Cornelio iniziò a lavorare presto; avev solo 15 anni quando entrò alle dipendenze di una ditta che si occupava dello sviluppo degli aerei da caccia presso l’Aeronautica a Torino. All’età di vent’anni, dopo l’8 settembre del ’43, scelse di combattere per la libertà e la democrazia insieme ai partigiani, in montagna, e per questo, dopo la guerra, venne decorato con la croce di guerra al merito.
Si spegne il rumore dei cannoni e si riaccendono le speranze di un futuro migliore. Ed ecco che Cornelio vede il suo futuro nel rombo dei motori delle quattro ruote. Nell’agosto 1945 prende la patente, e nel 1946 viene assunto dalla Cisitalia a Torino nel reparto corse.
Pur essendo prevalentemente meccanico (un grande tecnico nel senso più nobile del termine…), Maffiodo viene spesso utilizzato, in emergenza, come pilota, ottenendo importanti risultati sia in Europa che in Sud America (alla mitica Carrera Panamericana!).
Fra i successi ottenuti vogliamo ricordare qui, alla fine degli anni 40, un 4° posto assoluto alla Targa Florio ed un 5° alla Mille Miglia, sempre in coppia con Scagliarini sulla mitica Cisitalia Abarth Berlinetta.
Rimarchevole anche il 1° posto di classe (e quarto assoluto) all’Autodromo di Monza nella Coppa Europa del 1950.
Intanto, nel 1949, viene assunto dall’Abarth, dove rimane sino al 1965, nel reparto corse diventando il responsabile dei meccanici per le gare automobilistiche.
Nel 1950 corre il giro di Sicilia con la Cisitalia 204/A modificata Abarth giungendo 5° Assoluto e 2° categoria 1100 Sport, nello stesso anno corre la Mille Miglia sempre con la Cisitalia 204/A modificata Abarth (ritirato).
Durante il suo periodo di lavoro all’Abarth, come capo meccanico, partecipa attivamente a tutti record fatti dall’Abarth e a oltre 200 gare nel mondo ( Giri di Francia, 24 ore di Le Mans (Francia), Targa Florio, 500Km. di Sebring (USA), 12 ore di Daytona (USA) campionati Europei ed Italiani della Montagna, gare in salita varie, ecc..
Terminata la lunga esperienza con Carlo Abarth, nel 1965. Cornelio Maffiodo viene assunto dall’Automobile Club di Torino, prima come responsabile del centro di assistenza tecnica di via Filadelfia poi con altre funzioni. Nel tempo libero svolge l’attività di Commissario Tecnico Nazionale della CSAI, la federazione automobilistica, e dedica i suoi week-end a sovrintendere alle verifiche tecniche delle gare organizzate dall’ Automobile Club (Giri d’Italia, corse in salita, rally, ecc.)
Nel 1978 va in pensione ma continua (fino al 1981) ad essere consulente dell’Aci di Torino. Dal 1966 al 1981, viene nominato Commissario Tecnico .
Il ricordo di Maffiodo è particolarmente presente tra gli organizzatori della “Susa Moncenisio”. “Non va dimenticato – ricorda Marco Canavoso dell’Associazione Susa Moncenisio 1902 – che Maffiodo fu il meccanico responsabile della Cisitalia che, il 24 luglio del 1949, ottenne la vittoria assoluta, con al volante Piero Taruffi, alla Susa Moncenisio; episodio documentato dal “Tuttosport” del 25 luglio di quell’anno. Un ricordo affettuoso va quindi ad un amico, che è stato anche una testimonianza preziosa di un periodo irripetibile dell’epopea dello Sport motoristico”
Il funerale di Cornelio Maffiodo si è svolto mercoledì alle 15 a Caprie.

Bruno Andolfatto Cornelio Maffiodo