Il sindaco Allais: “E’ un’ipotesi, darebbe più sicurezza ai bambini” COAZZE – Le voci in paese si fanno insistenti già da qualche giorno: a quanto pare l’amministrazione comunale vorrebbe spostare l’asilo comunale Macario, ospitato nella struttura del Buon Pastore, nella nuova ala in costruzione su piazza I Maggio, pensata per ampliare la scuola Primaria Pirandello. Voci, ma qualcosa di fondato c’è. A dirlo, il sindaco Paolo Allais: “Effettivamente è una considerazione che stiamo facendo da qualche tempo – afferma – ma è soltanto un’ipotesi, nulla più. Non c’è nessun progetto fattivo in corso, tengo a precisarlo”. Ipotesi, però, al vaglio dell’amministrazione per due principali ragioni: “Contrariamente alle previsioni di qualche tempo fa, i residenti a Coazze sono in lieve ma costante diminuzione – continua il primo cittadino – Siamo nell’ordine delle 200 persone, da 3500 a circa 3300, negli ultimi tre o quattro anni. Ma un altro dato ancora più significativo è il calo delle nascite: nel 2011 sono nati dieci bambini, a fronte della usuale trentina. Per questo, in previsione, potrebbe non esserci un’estrema necessità delle nuove aule”. Sei le stanze costruite nella nuova ala, i cui lavori sono già in fase di conclusione. Attualmente nell’asilo comunale sono ospitati una quarantina di bambini. “La struttura del Buon Pastore non è antisismica, come la maggior parte degli edifici – spiega ancora Allais – C’è una regolare perizia, fatta fare dall’allora sindaco Grazia Gerbi su tutti gli edifici comunali, asilo compreso, sulla scorta di quanto accadde nel 2002, con il crollo dell’asilo di San Giuliano in Puglia. Ma rimane il fatto che quell’edificio non è sicuro. Per metterlo a norma ci vorrebbero 300 o 400mila euro. Pensare invece di avere a disposizione in centro paese una nuova costruzione, perfettamente in linea con i dettami antisismici, semi vuota, e non utilizzarla, mi sembrerebbe una follia. Soprattutto, e spero non accada mai, succedesse l’irreparabile”. Una prospettiva però che causerebbe non poche complicazioni, non tanto del trasferimento dei bambini, quanto nell’adeguamento degli spazi, nell’allestimento di un adeguata area esterna e, non ultimo, la mensa, attualmente ospitata al piano interrato della Primaria Pirandello: “Certo un investimento dovrebbe essere previsto per trovare nuovi spazi o ottimizzare quelli attuali – chiude il sindaco – Ma ricordo che è tutto solo un’ipotesi, da valutare, con la concertazione di tutti. Il nostro obiettivo è la massima sicurezza dei nostri bambini”.

Anita Zolfini Descrizione dell'allegato