Dopo l’incendio che ha distrutto un’abitazione, iniziativa di solidarietà CONDOVE – Ancora fuoco sui monti di Condove. Questa volta le fiamme hanno distrutto completamente un’abitazione in borgata Camporossetto.
La chiamata, ai Vigili del Fuoco è partita dagli stessi proprietari, poco dopo la mezzanotte tra venerdì 23 e sabato 24 marzo.
La prima squadra sul posto, quella dei Vigili di Condove ha iniziato la lotta contro le fiamme, alte quattro metri e visibili da tutta la valle; in attesa che arrivasse la squadra di Susa con l’autobotte di supporto è arrivata pure l’autobotte da Rivalta, unica disponibile in zona al momento dell’intervento.Le operazioni di spegnimento si sono protratte fino alle 5 di mattina.
Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri del nucleo Radiomobile di Susa ed i tecnici dell’ENEL L’abitazione, completamente distrutta, risulta inagibile. Proprietario dell’abitazione è Nanni De Grandi, che ha ristrutturato con grande fatica, passione e amore per la natura, la sua casa di Campo Rossetto.

Dalla rete è partita un’iniziativa di solidarietà, promossa da Susanna Preacco e Giulia De Grandi: “A provocare l’incendio – spiegano – è stato un problema alla canna fumaria”. Su Facebook è stato costituito il gruppo “Ricostruiamo la casa di Nanni” ed è stata aperta una sottoscrizione per aiutare Gianni De Grandi a ricostruire la sua casa.
Sarà aperto un conto corrente postale in settimana. Una goccia dopo l’altra fa il mare; un amico dopo l’altro costruisce solidarietà; se 1.000 persone donano un euro sono mille euro.

Chi vuole aiutare Nanni si metta in contatto via Facebook con Susanna Preacco o con la figlia di Nanni, Giulia De Grandi che martedì pomeriggio ha comunicato il numero della Postepay su cui indirizzare i versamenti: 4023600611069347 (titolare della carta: De Grandi Giovanni).

Come funziona? “Si può caricare sia da internet che in posta. Se riuscissimo a mettere anche solo un euro a testa – spiega Giulia De Grandi – sicuramente riusciremo a dare una grossa mano a Nanni. Con mio papà si stava anche pensando che se si riuscisse a non spendere tutti i soldi raccolti, si potrebbe istituire una cassa comune per le borgate di Condove da utilizzare in caso di emergenza per altre famiglie”.

Bruno Andolfatto Un'immagine dell'incendio