Valsangone: L’unico Istituto superiore a Giaveno Unico Istituto Superiore della Val Sangone, il “Blaise Pascal” di Giaveno è da sempre ritenuto una scuola di “alta qualità ” (anche nelle classifiche regionali), in grado di attirare numerosi studenti non soltanto dalle zone limitrofe, ma pure da comuni piuttosto lontani dal capoluogo valsangonese. Anche alla sua preside, la prof.ssa Carmelina Venuti, abbiamo “girato” le consuete domande

La riforma “Gelmini” come e quanto cambia per le scuole locali?
Per ciò che concerne la Riforma, il Pascal conserva gli indirizzi liceali Scientifico e Linguistico; lo Scientifico prevede le due opzioni di Scientifico di base e delle Scienze applicate. Viene conservato anche il Liceo Economico Aziendale che però nella Riforma viene ricondotto nell’ambito tecnico con il nome di Amministrazione, Finanza e Marketing.
I cambiamenti pi๠significativi riguardano il monte ore delle materie e i contenuti che dovranno essere reimpostati secondo le direttive ministeriali, calando il tutto nella realtà  nella quale l’Istituto Pascal agisce. La nostra Scuola, forte dell’esperienza maturata negli anni di sperimentazione, è pronta ad affrontare questi cambiamenti, valorizzandone le opportunità  formative.

Le nuove classi crescono o diminuiscono?
Le iscrizioni alle prime sono state numerose: le sezioni autorizzate sono 11 (6 sui due indirizzi dello Scientifico; 3 sul Linguistico; 2 sul Tecnico), con un incremento di 5 classi. Ciò a testimonianza di un impegno sempre costante e costruttivo, da parte di tutto il personale della scuola, verso le novità  che ci vengono proposte.
Costo libri, qual è la situazione attuale?
Il nostro Istituto, attraverso un attento lavoro di selezione dei libri di testo,non solo ha limitato al massimo le nuove adozioni per non pesare sulle economie delle famiglie, ma ha rispettato i tetti di spesa previsti dal Ministero, cercando di estendere su tutti gli indirizzi il maggior numero possibile di testi in comune per facilitare eventuali passaggi tra i curricola di studio.

Insegnanti, qual è la situazione – tra quelli di ruolo e non – e il rapporto con la copertura cattedre?
I docenti titolari delle cattedre in organico sono, nella quasi totalità  ,di ruolo e in gran parte in servizio da molti anni nel nostro Istituto. C’è stato un turn over per quanto riguarda i docenti a tempo determinato in servizio nello scorso anno scolastico, che hanno ceduto il posto ad altri che continueranno con il loro appassionato lavoro a mantenere il patrimonio culturale e di esperienze acquisito nella nostra scuola.

Quali sono i rapporti tra la vostra scuola ed il territorio?
Le istituzioni del territorio sono state sempre attente e presenti alle richieste della scuola e per questo esprimiamo un sincero ringraziamento.
Nella consapevolezza dell’importanza dei legami con il territorio e del radicamento in esso, ormai da molti anni, la nostra scuola ha individuato un docente specifico che cura i rapporti con gli enti locali, nella speranza di una continuità  fattiva e costruttiva per una generazione che darà  il proprio contributo alla crescita del territorio stesso.
Testo raccolto da Alberto Tessa Il Pascal