Assegnati sabato 29 gennaio, gli alloggi della cooperativa La Popolare Sabato 29 gennaio alla presenza del sindaco Anna Allasio, del vicesindaco Ivano Fucile, del presidente Coop La Popolare Trabucchi Pacifico, del direttore Coop Casa “Torino” Egidio Giannico, sono state ufficialmente consegnate le chiavi ai soci assegnatari dell’edificio di via Traforo 47, con una cerimonia dedicata anche al 35° anno di nascita della Cooperativa La Popolare L’edificio, acquistato nel settembre 2009 dalla società  cooperativa edilizia indivisa La Popolare, è stato frutto di un’ accurata ricerca immobiliare.

Sono stati selezionati e visionati tutti gli immobili le cui caratteristiche tipologiche e strutturali potessero soddisfare i requisiti minimi richiesti per l’intervento specifico, portando la scelta finale sull’edificio plurifamiliare di via Traforo per il quale sono stati realizzati interventi edilizi e di coibentazione energetica raggiungendo una classe “B” che vuol dire essere molto vicini a “Casa Clima”.

Il progettista dell’intervento, il geometra Gianni Plantas di Bussoleno, ha ilustrato alcune caratteristiche tecniche dell’intervento: “Malgrado la posizione dell’immobile, stretto tra le case, che ha reso assai difficile le operazioni di cantiere, tanto da dover richiedere la chiusura temporanea di un tratto di strada statale per l’elevazione in quota dell’orditura del tetto; la ristrutturazione, con riqualificazione energetica e recupero tecnico funzionale dell’immobile, è stata completata in quattordici mesi.

Oggi l’edificio ospita, al suo interno, otto alloggi tra il primo piano ed il sottotetto, di superficie utile variabile tra i 50 e 75 mq.; un locale uso ufficio e un locale ad uso comune dei condomini, con annessa centrale termica al piano terreno, un piano interrato adibito a cantine”.
L’immobile è stato sottoposto ad una riqualificazione energetica con interventi di coibentazione termica, aggiunge Plantas, e “ogni alloggio è stato dotato di un impianto di contabilizzazione per riscaldamento e acqua fredda-calda sanitaria, la cui accessibilità  potrà  altresì avvenire mediante comando a distanza con messaggio inviato da telefono cellulare; ogni utente riceverà  in dotazione contemporaneamente all’assegnazione dell’alloggio, un libretto d’uso e manutenzione dell’appartamento, idea che ha trovato approvazione da parte di altre cooperative che, come La Popolare, operano nel settore ed esporteranno in tutto il Piemonte”.

Il presidente della Popolare, Pacifico Trabucchi, nel suo intervento ha sottolineato che a ” Bussoleno sono stati stanziati quasi un milione di euro, da parte della cooperativa, al fine di conferire otto nuovi spazi abitativi a servizio dei soci della cooperativa stessa, raggiungendo con le opere di coibentazione termica; attualmente non risultano analoghi interventi realizzati in Val di Susa, tanto da poter definirlo come primo intervento di ristrutturazione e recupero a emissioni zero in Valle”.

L’obiettivo della cooperativa, ha aggiunto Trabucchi, “è quello di recuperare volumi esistenti, sia perchè e pi๠facile trovare volumi da recuperare rispetto a terreni nuovi da costruire, sia perchè pensiamo sia importante valorizzare ciò che è già  costruito e poi abbandonato, affinchè i centri storico non restino vuoti o ancor peggio un ammasso di ruderi.

Tutto ciò che facciamo, lo pensiamo per i nostri soci, in questo intervento ed in quello che nei prossimi giorni sarà  un nuovo cantiere ad Avigliana, in via Drubiaglio 6, dove recupereremo e riqualificheremo energeticamente un altro edificio che ospiterà  al suo interno sei alloggi, stanziando ulteriori 900 mila euro; puntiamo al comfort abitativo da un punto di vista della fonoacustica, alla riduzione delle spese di riscaldamento e particolare attenzione al costo finale di locazione, in quanto gli alloggi che realizziamo non li facciamo per vendere ma per consegnare ai nostri soci un abitazione destinata a durare nel tempo”. Il prospetto di via traforo 47