La Residenza San Giacomo di Susa interferisce con lo sbocco del tunnel della Torino-Lione SUSA – Pagina 147 della relazione generale del progetto della tratta internazionale della Torino-Lione: “Nella zona dell’imbocco del Tunnel di base, il tracciato interferisce direttamente con un edificio rurale con torre, che dovrà  essere demolito, mentre non interferisce direttamente con l’edificio della Casa di Riposo San Giacomo la quale, data la vicinanza con la linea, non potrà  tuttavia mantenere le proprie funzionalità , che dovranno essere ricollocate in maniera definita altrove…”
Traducendo dal burocratese: la Residenza San Giacomo (200 ospiti, 150 tra operatori sanitari e personale vario) se ne deve andare. Dove? Non si sa. Ad essere preoccupati sono soprattuto i lavoratori. “Abbiamo chiesto chiarimenti alla proprietà  – spiega Concetta Gentile, delegata sindacale – che è apparsa preoccupata quanto noi.
“I vertici di Villa Cora (la società  proprietaria di San Giacomo) ci hano informato – prosegue Gentile – di aver ricevuto una mappa con la spiegazione di quello che succederà “. La Casa di Riposo sorgerebbe infatti su un’area che i progettisti intendono destinare a uffici di servizio all’alta velocità . “In pratica entro due anni – prosegue Gentile – ospiti e personale se ne dovranno andare. E una delle ipotesi che si fa è quella di “distribuirli” su varie case di Riposo gestita da Villa Cora”. Una bella perdita per Susa se si pensa “che questo istituto, nel suo genere, è il pi๠grande da Claviere a Torino. E che in questi anni è cresciuto, acquisendo competenze e capacità  sempre maggiori”.
Verrebbe da dire che se questi sono i vantaggi che la valle di Susa avrà  dalla Tav, il buon giorno non si vede di certo dal mattino. “Personalmente non sono nè a favore nè contro l’alta velocità “, aggiunge Gentile che però invita chi vuole realizzare l’opera “a non rovinare la vita alla gente in questo modo”. Tutto questo mentre, raggiunti al telefono, i vertici di Villa Cora si tengono piuttosto… abbottonati. “Certo siamo preoccupati – spiega Federica Massimelli di Villa Cora – ma finora quello che sappiamo lo abbiamo appreso dai giornali della Valle di Susa. E la prossima settimana vi spiegheremo come la pensiamo”.
Bruno Andolfatto La Casa di Riposo San Giacomo di Susa