Interviene l’assessore competente Luca Brunatti: “I 15 mila euro stanziati basteranno a soddisfare le famiglie bisognose”. Il contributo entro la fine dell’anno scolastico Sul caso della mensa alla elementari Berti, dopo l’inchiesta pubblicata da La Valsusa due settimane fa, interviene il Comune.

L’assessore Brunatti, infatti, replica alla preoccupazione che avevano alcune mamme, in merito al contributo pubblico che sarà  stanziato per aiutare le famiglie a pagare gli educatori del Comitato Amico di Almese, per le ore di sorveglianza della mensa.

“A nostro parere i 15.000 euro stanziati basteranno a soddisfare tutte le famiglie bisognose : chiarisce l’assessore Brunatti – e se proprio questi fondi non basteranno, valuteremo se stanziarne altri”. L’aiuto alle famiglie aviglianesi per la mensa riguarda tutti quei nuclei che, secondo i parametri Isee, arriveranno massimo a dichiarare 19.000 euro annui.

“Daremo il contributo alle famiglie che lo chiederanno e che avranno i requisiti, ma non subito : spiega l’assessore – lo faremo però entro la fine dell’anno scolastico, anche in anticipo rispetto a giugno, sulla base delle fatture che ci presenteranno le famiglie dopo aver pagato il servizio al Comitato Amico, per aver usufruito del servizio di assistenza mensa. Non possiamo, purtroppo, anticipare i soldi noi, ma abbiamo bisogno della rendicontazione per ogni nucleo che chiede aiuto”.

La lettera del Comune è stata inviata a circa 250 famiglie, e di queste, si attenderà  di capire, tramite l’Isee, quali potranno usufruire dell’aiuto pubblico.

Comunque in merito alla questione dei tagli alla scuola voluti dal Governo, l’assessore propone un metodo nuovo per Avigliana: “Da novembre faremo partire un tavolo di confronto tra Comune, scuola e associazioni del territorio, per capire chi può essere interessato in Avigliana a prestare servizi per il settore educativo e didattico.

Questo per programmare già  le attività  del prossimo anno, e garantire i servizi alle famiglie per la scuola, tenendo conto che la riforma Gelmini va nella direzione di tagliare i fondi e razionalizzare le spese.
Quindi le associazioni locali interessate, e con i requisiti giusti e la qualità  per il settore scuola ed educazione, potranno partecipare ed essere coinvolte, per cercare soluzioni condivise da tutti.

Ci impegniamo a sostenere concretamente le famiglie aviglianesi”. L'assessore Brunatti