Forestali, oltre 20.000 euro di sanzioni A seguito di numerose segnalazioni pervenute ai Comandi Stazione del Corpo Forestale dello Stato e durante l’ordinario servizio d’istituto svolto in aree montane ed alpine, nonostante la continua attività  d’informazione svolta dagli enti locali relativamente alla fruizione degli ambienti naturali, sono state contestate negli ultimi mesi circa centocinquanta sanzioni amministrative per un importo di oltre 20.000 Euro, in violazione alle norme in materia di percorsi fuoristrada con mezzi motorizzati.

Particolarmente intensa è stata l’azione dei Comandi Stazione forestali di Oulx ( in Comune di Cesana Torinese), Ala di Stura (in Comune di Pessinetto – località  Casel e Maleggia, in Comune di Balme : Strada per Pian della Mussa e in Comune di Groscavallo), Pragelato in sinergia con la Stazione di Perosa Argentina (nei Comuni di Pragelato, Porte, Pinasca, Villar Perosa : strada di S. Martino Crò, e Pramollo : loc. Riofreddo), Lanzo Torinese (in Comune di Varisella), Torre Pellice e Settimo Vittone.

Tra i vari Comandi Stazione, quelli delle Valli Pellice, Chisone, Germanasca e Susa hanno rilevato un aumento dell’attività  illecità  di fuoristrada, da cui il conseguente incremento (di circa il 400%) degli importi delle sanzioni contestate rispetto allo stesso periodo del 2009.

Notevoli i danni sulle pendici montane per il danneggiamento dei prati – pascoli e dei sentieri alpini dovuti al continuo passaggio dei mezzi motorizzati, conseguenti all’azione erosiva delle acque di scorrimento e all’asportazione di suolo verso valle.

Nonostante il continuo controllo, il fenomeno risulta sicuramente in aumento. Mediamente dal 2007 al 2009 sono state contestate 50-70 sanzioni/anno mentre nell’anno corrente il numero si eleva sopra il centinaio.
Significativo il riscontro del ruolo assunto da diversi soggetti, in qualità  di “tour operator”, che organizzano percorsi fuoristrada in aree non autorizzate montane e alpine. A tali soggetti sono state elevate sanzioni pecuniarie per alcune migliaia di Euro, come previsto dalla normativa di settore.

Il contrasto all’attività  illecita con fuoristrada rimane comunque uno dei migliori strumenti per la salvaguardia dell’ambiente, in special modo quello montano, fatto di delicati equilibri che i mezzi motorizzati facilmente possono alterare, a scapito dell’ecosistema locale composto da fragili relazioni acqua, suolo, flora e fauna.

Luciano Di Sondrio Multe contro i fuoristrada