La tranquilla frazione di Pavaglione è stata sconvolta dal gesto di Silvano Combetto Un sabato mattina che non ci si dimenticherà  tanto facilmente, quello del 7 maggio a Pavaglione. Chi era nella bocciofila e nella frazione, ha ancora in mente le immagini del folle gesto di Silvano Combetto, che dopo aver sparato alla moglie si è puntato una pistola alla tempia, uccidendosi. Un gesto dovuto alla gelosia e al non aver mai accettato fino in fondo la separazione; un gesto che nessuno si sarebbe mai aspettato di vedere per davvero. Il servizio su La Valsusa in edicola. Pavaglione, il luogo della sparatoria (Foto Tanzilli)