Prima uscita pubblica per l’associazione che unisce le Pro Loco di Valle La stagione carnevalesca in Val Sangone ha preso ufficialmente il via. Sabato scorso, 5 febbraio, a Villa Favorita di Giaveno, è tornato, dopo un anno di assenza, il tradizionale appuntamento con l’investitura delle maschere dei sei paesi di valle, la “prima” dopo l’unione delle valli Susa e Sangone in unico ente. Alla simbolica consegna delle chiavi della città  e della fascia tricolore da parte del sindaco ai personaggi tipici erano quindi presenti anche il presidente della Comunità  Montana unita, Sandro Plano e l’assessore Roberto Canu, come presenti erano anche i primi cittadini o i vice di ogni comune nonché i presidenti delle Pro Loco cittadine.

Immancabili e numerose anche le maschere ospiti dei comuni della provincia, capeggiate da una vera e propria istituzione, la maschera di Torino, Gianduja accompagnato dalla sua Giacometta. “Un grazie doveroso a quanti portano avanti con entusiasmo questa iniziativa con l’augurio di continuare a divertirsi con lo stesso entusiasmo” ha esordito Plano nel saluto di benvenuto.

“Il carnevale fa parte della nostra cultura popolare ed è importante mantenerlo e valorizzarlo. – ha proseguito l’assessore Canu : In quest’ottica è da lodare la programmazione di un calendario organizzato delle feste. Per questo il plauso va alle Pro Loco”. Nelle sue parole, l’altra novità  di giornata, ovvero la prima uscita pubblica della “Provalsangone”, l’associazione che unisce cinque Pro Loco di valle, di cui qualche giorno fa è stato formalizzato nero su bianco l’atto costitutivo e approvato lo statuto. Coordinatore annunciato, Aurelio De Vicariis, di Sangano: “Il nostro obiettivo : ha spiegato – è ragionare come pro loco associate guardando alle nostre diversità  come valore aggiunto”.

Suo vice vicario è stato nominato Paolo Vigni, presidente della pro loco di Coazze, e segretario : tesoriere Alberto Giusto di Valgioie. Sul fronte maschere, il 2011 porta volti nuovi un po’ ovunque: a Giaveno, Gianluca Maritano nelle vesti del bergè (che sostituisce quest’anno il “veterano” Mario Calcagno) e Filippo Giai Merlera e Beatrice Vai in quelle dei bergerot; a Trana, Pierluigi Girardi, Giorgia Rosa Clot e Silvia Rosa Clot nei panni del boulaje, della boulajera e del boulajerot; a Valgioie, novità , al bouscatè e alla bouscatera si uniscono i giovanissimi bouscaterot, Ottavia Grosso e Samuele Miraglio.

Infine, c’è l’incognita Coazze, alla ricerca del nuovo vei e della nuova veii, dopo l’abbandono di Eraldo Ruffino e Adriana Fantoni. Il calendario dei carnevali è già  stato inaugurato domenica scorsa a Reano e proseguirà  fino a marzo inoltrato: attenzione principale, com’è naturale, ai bambini, con feste semplici a loro dedicate, in particolare a Valgioie (20 febbraio), a Coazze (8 marzo) e Trana (13 marzo).

Sfilate di carri e maschere sono previste invece a Sangano, domenica 6 marzo, con ballo in maschera e polentata il sabato sera, e a Giaveno, il 20 marzo, che chiuderà  il tour dei carnevali valsangonesi. Presidenti e membri della ProValSangone